MELONI INCINTA : SE NON È STRAGE DEGLI INNOCENTI POCO CI MANCA

Giorgia Meloni incinta

L’ideologia sfascio-comunista, dopo aver fatto distinzione fra le morti, ora si scaglia contro le nascite. Se non si ha in sorte una culla di sinistra si finisce per essere messi al muro persino in embrione. E’ quanto è accaduto a Giorgia Meloni, una persona fiera ed una donna in politica di cui, su altre sponde, si possono anche non condividere le idee. Ma alla quale non si può certo imputare il fatto di essere incinta. Aggiungo che forse non ha scelto il momento migliore, al “family day”, per annunciarlo. Ma si vedeva dai suoi occhi, stranamente addolciti, rispetto al suo recente passato, che la felicità ha prevalso sul calcolo e su qualsiasi ideologia o speculazione. L’unica in questo senso era quella di diventare fra non molto mamma. E’ bastato perché ancora una volta quella icona-gay-pseudo-“opinionista” di Vladimir Luxuria, che crede di essere maliziosa e ironica, ha perduto l’ennesima occasione per restare zitta, dando fiato alla malvagità della sua lingua da vipera frustrata nel profondo:Auguri e figli trans”. Poverina. E via così. Meloni non è sposata? E allora? La sua è una coppia di fatto. Proprio di quelle che i gay vorrebbero riconosciute e che nessuno ormai nega. Ma quello che anche la Littizzetto (debbo dire che a me diverte) ha penalizzato come “meloncino” è una creatura nata da un uomo e una donna, secondo natura. Come tale meriterebbe un minimo di rispetto. E dovrebbe essere accolto con letizia. Specie in un Paese dove non si fanno più figli. E invece nell’odio e nell’ignoranza, che pervicacemente anima l’estrema sinistra, coccolata sempre dalla sinistra “pura-impura” si è alzato un’ondata di contumelie volgari e di attacchi vergognosi. Peccato che nella questione, dalla parte sbagliata, si sia inserita Selvaggia Lucarelli, una donne bella, intelligente e dalla penna rara. Ma che purtroppo ultimamente si dedica soprattutto al cazzeggio (vedi Morandi e … similia.) Quale è la colpa di Giorgia Meloni? Di non avere issato sul futuro passeggino una bandiera rossa. Se non è la strage degli innocenti, poco ci manca.

Author Bio
Ruggero Marino
Author: Ruggero MarinoWebsite: http://www.ruggeromarino-cristoforocolombo.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chi sono:
Ruggero Marino è giornalista e scrittore. Ha lavorato per 34 anni al quotidiano Il Tempo di Roma, ricoprendo le cariche di inviato speciale (visitando più di 50 paesi), di redattore capo e di responsabile del settore cultura. Ha scritto due libri di poesie, Minime e massime e L’inferno in paradiso (Premio Indic). Ha vinto oltre 10 premi giornalistici, fra i quali quello dell’Associazione Stampa Romana. Con il suo primo volume sull’Ammiraglio, Cristoforo Colombo e il papa tradito, ha vinto il Premio Scanno. Delle sue ricerche, che proseguono dal 1990, e che per la prima volta coinvolgono la Chiesa di Roma nella vicenda, si sono occupati storici, scrittori e media in Italia e all’estero (il Times gli ha dedicato due pagine). I suoi studi sono stati citati all’Accademia dei Lincei. Ha esposto le proprie tesi in numerosissime conferenze, anche in università italiane e straniere. È stato invitato a New York dall’Istituto italiano di cultura e fa parte della Commissione scientifica per le annuali celebrazioni del 12 ottobre in onore di Colombo. Per approfondimenti è possibile consultare Wikipedia al seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/Ruggero_Marino
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