LA SITUAZIONE È GRAVE? CONSOLIAMOCI CON “PETALOSO”

Berlusconi vegetariano e ragazze       vocabolario degli accademici della Crusca

Ho da tempo l’impressione, ormai diventata certezza, di vivere in un paese surreale. Dove i media, anche i più autorevoli, ormai vaneggiano quotidianamente. Come se non bastasse il cazzeggio planetario virtuale, dove troppi blaterano, manipolando la realtà o diffondendo gli umori del proprio ego a piè sospinto. Il panorama in Italia e nel mondo è drammatico? I telegiornali sono un bollettino di guerra? Il futuro è incerto, pericoloso e per i giovani inesistente? Occorrono notizie consolatorie? E di cosa si parla con servizi in Tv e nelle prime pagine dei giornali? Di “petaloso”, un neologismo (perlomeno non è un anglismo) creato da un ragazzino fantasioso. Al punto che anche quella sorta di Gianburrasca fiorentino di Matteo Renzi lo usa in un discorso serissimo. Mentre si scomoda a discettare, con una prontezza unica e una cortesia-mosca-bianca per un’istituzione italiana, persino l’Accademia della crusca. Che dovrebbe invece preoccuparsi di creare una sorta di Wwf per la difesa della lingua italiana. Si aggiunga poi l’annuncio, fondamentale, poi rivelatosi falso, che il cavaliere-sempre-in-sella Silvio Berlusconi è passato alla dieta vegetariana. Con il pronto plauso della Brambilla-in-vacanza, che ha confuso l’impegno sociale con i diritti degli animali, cacche e deiezioni libere per le strade comprese. Una legge lo impedirebbe, ma avete visto mai qualcuno fare una multa in proposito? E pensare che i comuni si arricchirebbero. Ci sarebbe poi lo scandalo di qualche tempo fa, passato per un grande “scoop”, di Selvaggia Lucarelli (peraltro bella e spesso brava) sul fatto che i tweet di Gianni Morandi non vengono postati in prima persona. Ma su quale pianeta viviamo? Come diceva Flaiano: “La situazione politica in Italia è grave ma non è seria.”

Author Bio
Ruggero Marino
Author: Ruggero MarinoWebsite: http://www.ruggeromarino-cristoforocolombo.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chi sono:
Ruggero Marino è giornalista e scrittore. Ha lavorato per 34 anni al quotidiano Il Tempo di Roma, ricoprendo le cariche di inviato speciale (visitando più di 50 paesi), di redattore capo e di responsabile del settore cultura. Ha scritto due libri di poesie, Minime e massime e L’inferno in paradiso (Premio Indic). Ha vinto oltre 10 premi giornalistici, fra i quali quello dell’Associazione Stampa Romana. Con il suo primo volume sull’Ammiraglio, Cristoforo Colombo e il papa tradito, ha vinto il Premio Scanno. Delle sue ricerche, che proseguono dal 1990, e che per la prima volta coinvolgono la Chiesa di Roma nella vicenda, si sono occupati storici, scrittori e media in Italia e all’estero (il Times gli ha dedicato due pagine). I suoi studi sono stati citati all’Accademia dei Lincei. Ha esposto le proprie tesi in numerosissime conferenze, anche in università italiane e straniere. È stato invitato a New York dall’Istituto italiano di cultura e fa parte della Commissione scientifica per le annuali celebrazioni del 12 ottobre in onore di Colombo. Per approfondimenti è possibile consultare Wikipedia al seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/Ruggero_Marino
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