NON È POI COSÌ BRUTTO COME LO DIPINGONO

Renzi uno contro tutti 1        Renzi uno contro tutti 2

 

Uno contro tutti, tutti contro uno. So che mi alienerò simpatie, forse qualche amicizia, so che qualcuno chiederà di essere cancellato, ma non posso fare a meno di esprimere il mio pensiero. Certo lo spavaldino ha l’aria compiaciuta del meglio “figo del bigoncio”, passa in rassegna le truppe a petto gonfio, come a dire “ammazza che te sto’ a combinà”. Lui stesso ha ammesso che l’essere arrogante è un suo difetto. Ma a me pare che Renzi sia veramente diverso da quanti lo hanno preceduto. Nel bene e nel male. Parla, si agita, si muove, non fa tutto quello che promette, ma qualcosa fa per tentare di cambiare questo paese marcio e in via di putrefazione. Lo dicevano schiavo dei poteri forti in Europa, ha finito per scontrarsi anche a brutto muso. Non ha ottenuto granché? Non è che puoi puntargli la pistola alla tempia. E chi prima di lui ha avuto il coraggio di mettere in riga i sindacati? E chi prima di lui ha avuto il coraggio di andare contro gli atavici capocosca di partito? E contro i dogmi del comunismo? E’ un imbonitore, è un parolaio? E chi prima di lui non lo è stato? Solo che i suoi discorsi sono convincenti, le sue parole quasi sempre appropriate. Chi prima di lui ha accettato senza ipocrita trionfalismo il responso delle elezioni? Chi ha provato a snellire il procedimento delle leggi con la riforma del senato? Chi a ad adeguare ai tempi cambiati la costituzione? Certo il fare implica l’errare. Ma in precedenza la regola era quella di non fare o di fare il meno possibile. Mentre l’opposizione ha avuto sempre gioco facile da sempre solo criticando: in politica è l’atteggiamento più facile e rinunciatario del mondo. Lasciamo stare il mantra del “ci metto la faccia”, ma chi ha detto mai che se ne sarebbe andato in anticipo in caso di sconfitta? Anche se solo in quel caso vedremo se Renzi è un bluff o una persona seria. Nel frattempo, nello squallido panorama, io penso sia meglio che resti a galla. E fra le critiche in Italia e gli apprezzamenti in Europa io sto con l’Europa. Se non altro hanno minori … conflitti d’interesse. E lo dice uno che detesta la sinistra italiana.

Author Bio
Ruggero Marino
Author: Ruggero MarinoWebsite: http://www.ruggeromarino-cristoforocolombo.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chi sono:
Ruggero Marino è giornalista e scrittore. Ha lavorato per 34 anni al quotidiano Il Tempo di Roma, ricoprendo le cariche di inviato speciale (visitando più di 50 paesi), di redattore capo e di responsabile del settore cultura. Ha scritto due libri di poesie, Minime e massime e L’inferno in paradiso (Premio Indic). Ha vinto oltre 10 premi giornalistici, fra i quali quello dell’Associazione Stampa Romana. Con il suo primo volume sull’Ammiraglio, Cristoforo Colombo e il papa tradito, ha vinto il Premio Scanno. Delle sue ricerche, che proseguono dal 1990, e che per la prima volta coinvolgono la Chiesa di Roma nella vicenda, si sono occupati storici, scrittori e media in Italia e all’estero (il Times gli ha dedicato due pagine). I suoi studi sono stati citati all’Accademia dei Lincei. Ha esposto le proprie tesi in numerosissime conferenze, anche in università italiane e straniere. È stato invitato a New York dall’Istituto italiano di cultura e fa parte della Commissione scientifica per le annuali celebrazioni del 12 ottobre in onore di Colombo. Per approfondimenti è possibile consultare Wikipedia al seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/Ruggero_Marino
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