ITALIA SEMPRE SEDOTTA E ABBANDONATA

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Sinceramente non riesco a capire. Tutti parlano di una legge elettorale fallimentare. Ma come tale è stata votata. Prevedeva la possibilità delle coalizioni. Ci si allea pertanto per vincere non certo solo per precarie convergenze. I 5 stelle, pur potendolo fare a loro volta, da sempre rifiutano qualsiasi tipo di aggregazione per una millantata verginità e hanno preferito correre da soli. Hanno ragionato alla Nanni Moretti: mi si nota di più se partecipo alla festa o mi si nota di più se non partecipo? I risultati li hanno premiati e sono usciti come il partito (ma non era un movimento?) più votato. Ma non hanno vinto. Perché c’è una coalizione (legittima) che li ha superati. Ora si appellano alla democrazia affermando che il popolo è sovrano e come tale ha scelto Gigetto di Maio. La verità è che gli stellati, qualsiasi fosse stato il risultato, avrebbero rigirato la frittata a modo loro. La coalizione di centrodestra non vale? Ma loro adesso cercano coalizioni da qualsiasi parte: destra, sinistra … e tutto il cucuzzaro. E’ questo quello che ha votato il popolo? Bah! Come alibi comminano scomuniche tanto a destra (Berlusconi) quanto a sinistra (Renzi): con loro non si tratta. Ma non sarebbe stato meglio dirlo prima visto che sono stati così previdenti da presentare un governo prima ancora che venisse fatto? Come in tutte le rivoluzioni, e bisogna riconoscere che i grillini l’ hanno fatta, una volta al potere ci si ubriaca del potere. Invitando gli avversari al tradimento. Si va avanti così in questa bailamme da eterna commedia all’ italiana sotto gli occhi arcistufi dell’ Europa. In una confusione tale per cui persino quel coatto di Claudio Amendola rivaluta Salvini. Il quale tutto sommato rischia perfino la mise con giacca e almeno a parole comincia ad essere perfino signore, il che è tutto dire. E l’Italia? Al solito sedotta e abbandonata.

 

Author Bio
Ruggero Marino
Author: Ruggero MarinoWebsite: http://www.ruggeromarino-cristoforocolombo.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chi sono:
Ruggero Marino è giornalista e scrittore. Ha lavorato per 34 anni al quotidiano Il Tempo di Roma, ricoprendo le cariche di inviato speciale (visitando più di 50 paesi), di redattore capo e di responsabile del settore cultura. Ha scritto due libri di poesie, Minime e massime e L’inferno in paradiso (Premio Indic). Ha vinto oltre 10 premi giornalistici, fra i quali quello dell’Associazione Stampa Romana. Con il suo primo volume sull’Ammiraglio, Cristoforo Colombo e il papa tradito, ha vinto il Premio Scanno. Delle sue ricerche, che proseguono dal 1990, e che per la prima volta coinvolgono la Chiesa di Roma nella vicenda, si sono occupati storici, scrittori e media in Italia e all’estero (il Times gli ha dedicato due pagine). I suoi studi sono stati citati all’Accademia dei Lincei. Ha esposto le proprie tesi in numerosissime conferenze, anche in università italiane e straniere. È stato invitato a New York dall’Istituto italiano di cultura e fa parte della Commissione scientifica per le annuali celebrazioni del 12 ottobre in onore di Colombo. Per approfondimenti è possibile consultare Wikipedia al seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/Ruggero_Marino
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