LO SQUALLIDO PANORAMA POLITICO ORBO DEL CONGIUNTIVO

blog Di Maio mamma 

 

La politica dei grillini è fondata sul grilletto. Sparano a zero da tutte le parti. Non rinunciano nemmeno al fuoco amico, facendo regolarmente fuori qualcuno dei loro. La storia insegna che non c’è pericolo maggiore di quelli che si considerano unici e puri. Pronti a denunciare la pagliuzza nell’ occhio dell’avversario ignorando la trave che a volte è nei loro. Non è che uno ce l’abbia con loro per partito preso. Anche perché qualche buono acquisto lo hanno fatto, guarda caso fra quei giornalisti che tanto odiavano. Ma cosa ci si può aspettare da un partito nato e cresciuto sul “vaffa”? Sulle urla e le battute in libertà di un comico? Sul manichino della Rinascente senza lavoro in pianta stabile del loro leader? Cosa ci si può aspettare da un gruppo di giovani fino all’ altro ieri senza arte né parte? Che meritano la matita rossa ad ogni congiuntivo, che non è solo prerogativa di Luigino Di Maio ma anche delle sue spalle? Che si presumono onesti fino alla controprova di una colf a quanto pare non in regola. Per cui si cerca di metterci una foglia di Fico. Quello famoso per ascendere al Quirinale a piedi con tanto di scorta alla Kim Jong-Gun.

Senza contare il patrocinio di quel Travaglio (nomen homen) che si è arricchito con il copia incolla, ma solo di quello che gli faceva e gli fa comodo, agitando la penna (indubbiamente arguta) e la parola come un Torquemada dei poveri. Cosa che, per inciso, i grillettini non sono più. Basta vedere come si sono trasformate le loro donne. Ieri sciamannate, oggi inappuntabili di trucco e parrucco. Persino quella Taverna (nomen homen) dal linguaggio appunto da taverna arrivata, povera Italia, al ruolo di vicepresidente del senato. Vero è che il panorama è decisamente squallido in larga maggioranza, visto che la ministra della pubblica istruzione, la Fedeli dal capello alla medusa di Caravaggio, è la paladina dell’ italiano stuprato. Ma pretende, pare, che gli insegnanti abbiano la laurea, lei che può vantare appena un diploma. E se invece da domani un esame serio diventasse obbligatorio per quelli che si vogliono dare alla politica? Perché solo loro hanno l’ esclusiva della libertà d’ ignoranza? Tanto più che dovrebbero rappresentare un Paese culla di arte di cultura.

 

Author Bio
Ruggero Marino
Author: Ruggero MarinoWebsite: http://www.ruggeromarino-cristoforocolombo.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chi sono:
Ruggero Marino è giornalista e scrittore. Ha lavorato per 34 anni al quotidiano Il Tempo di Roma, ricoprendo le cariche di inviato speciale (visitando più di 50 paesi), di redattore capo e di responsabile del settore cultura. Ha scritto due libri di poesie, Minime e massime e L’inferno in paradiso (Premio Indic). Ha vinto oltre 10 premi giornalistici, fra i quali quello dell’Associazione Stampa Romana. Con il suo primo volume sull’Ammiraglio, Cristoforo Colombo e il papa tradito, ha vinto il Premio Scanno. Delle sue ricerche, che proseguono dal 1990, e che per la prima volta coinvolgono la Chiesa di Roma nella vicenda, si sono occupati storici, scrittori e media in Italia e all’estero (il Times gli ha dedicato due pagine). I suoi studi sono stati citati all’Accademia dei Lincei. Ha esposto le proprie tesi in numerosissime conferenze, anche in università italiane e straniere. È stato invitato a New York dall’Istituto italiano di cultura e fa parte della Commissione scientifica per le annuali celebrazioni del 12 ottobre in onore di Colombo. Per approfondimenti è possibile consultare Wikipedia al seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/Ruggero_Marino
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