IL PAESE DOVE AVVENGONO TRAGEDIE COME CORINALDO

blog corinaldo

 

Non c’è niente da fare. Non riusciamo ad essere un paese normale. Se qualche tentativo lo si fa è solo in occasione di qualche evento anormale. Mai in maniera preventiva. Un treno che deraglia compiendo una strage, un ponte che crolla con una scia di morti, una discoteca dove in seguito ad un gesto scriteriato i
giovani rimangono schiacciati. In una disgrazia dalla quale scaturiscono ulteriori argomenti per la china irreversibile di questo Paese. Senza nemmeno dover tenere in conto il crimine di un gestore fuorilegge che nel suo locale aveva triplicato le presenze possibili, infischiandosene delle regole per la sicurezza per pura avidità. Un concerto di Sfera ebbasta (cantante dal look non proprio consigliabilee dalle volgarità a gogo) si tramuta così in una mattanza. Ma è ciò che ha provocato la tragedia a lasciare trasecolati. Uno dei tanti ragazzi e ragazzini, in quella calca paurosa si è lasciato andare allo svuotamento di una bomboletta di gas al peperoncino, provocando un improvviso sbandamento e un incontrollato movimento con relativo crollo di una balaustra fra corpi che cadono accavallandosi l’uno sull’ altro. Goliardata, scherzo? Assolutamente no.
Incoscienza? Assolutamente no. Qua siamo di fronte alla nullità del pensiero, all’imbecillità assoluta, alla tabula rasa dell’ encefalogramma. In linea con un “virus” che ormai attanaglia molta gioventù. Pietre gettate dai cavalcavia, tuffi dal balconi nella piscine, bullismo contro i deboli e gli insegnanti .. Ai miei tempi si parlava di “gioventù bruciata. E di “cani perduti senza collare”. Oggi di gioventù tatuata: nel corpo, ma soprattutto nel cervello. Allora rischiavano con la propria pelle. Ora si è aggiunta un dose di cinismo e di vigliaccheria e ci si diverte mettendo in pericolo la pelle degli altri. Cresce una generazione ignorante e analfabeta alla quale sono ormai sconosciute ed invise alcune caratteristiche positive che caratterizzano il genere umano e che dovrebbero essere normali: educazione, cortesia, rispetto, gentilezza, sacrificio, linguaggio …. All’ origine del fenomeno la deriva di certe ideologie permissiviste, la prevalenza del corpo
sullo spirito e soprattutto la caduta del sacro. Senza il quale, qualunque esso sia, l’ uomo si avvicina alla bestia. Senza offese per le bestie.

Forse i genitori dovrebbero dare un’ occhiata alle parole prima di portare ultraminorenni al concerto.

 

P.S. Questa la “lirica” della canzone “Hey tipa”

L uccico, quando esco per la strada
Luccico, non esco se non ho un completo lucido
La tua tipa mi guarda, ah dubito
Che voglia solo fare amicizia, mi vuole subito (Wow)
Mi vede e dice "Wow"
E le sue amiche "Wow" santarelline
Ma a me mi sembra Bendhouse
Quanto sei porca dopo una vodka
Me ne vado e lascio un post-it sulla porta
Le more, le bionde, le rosse, le mechesate
Vestite da suore o con le braccia tatuate

Le alternative, le snob pettinate
Spettinate sotto le lenzuola ubriache
Le tipe che ho avuto, le tipe che avrò
So che mi vuoi non dire di no
Lasciami il numero e se mi ricordo
Magari un domani ti richiamerò
Io non lo so cosa ti faccio
Però mi cerchi lo so che ti piaccio
Sono una merda ragiono col cazzo
Oggi ti prendo e domani ti lascio

Hey tipa! vieni in camera con me
E portati un'amica po-portati un'amica
Dico Hey tipa! vieni in camera con me
E portati un'amica po-portati un'amica
Dico

Hey troia vieni in camera con la tua amica porca
Quale? Quella dell'altra volta
Faccio paura, sono di spiaggia
Vi faccio una doccia, pina colada
Bevila se sei veramente grezza, sputala
Poi leccala leccala
Limonatevi mentre Gordo recca
Gioco a biliardo, con la mia stecca
Solo con le buche, solo con le stupide
'Ste puttane da backstage sono luride
Che simpaticone vogliono un cazzo che non ride
Sono scorcia-troie
Siete facili, vi finisco subito
"Mi piaci, gioco hard" dubito
Di te tipa, che vieni a casa mia con la tua amica
Se non è una quinta amica
Hey tipa! vieni in camera con me

E portati un'amica po-portati un'amica
Dico Hey tipa! vieni in camera con me
E portati un'amica po-portati un'amica

 

Dico

E questi sono altri titoli per un’ italia … migliore.


 Levati Dal Cazzo
  Suca
Fanculo Al Tuo Finto Swag

Author Bio
Ruggero Marino
Author: Ruggero MarinoWebsite: http://www.ruggeromarino-cristoforocolombo.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chi sono:
Ruggero Marino è giornalista e scrittore. Ha lavorato per 34 anni al quotidiano Il Tempo di Roma, ricoprendo le cariche di inviato speciale (visitando più di 50 paesi), di redattore capo e di responsabile del settore cultura. Ha scritto due libri di poesie, Minime e massime e L’inferno in paradiso (Premio Indic). Ha vinto oltre 10 premi giornalistici, fra i quali quello dell’Associazione Stampa Romana. Con il suo primo volume sull’Ammiraglio, Cristoforo Colombo e il papa tradito, ha vinto il Premio Scanno. Delle sue ricerche, che proseguono dal 1990, e che per la prima volta coinvolgono la Chiesa di Roma nella vicenda, si sono occupati storici, scrittori e media in Italia e all’estero (il Times gli ha dedicato due pagine). I suoi studi sono stati citati all’Accademia dei Lincei. Ha esposto le proprie tesi in numerosissime conferenze, anche in università italiane e straniere. È stato invitato a New York dall’Istituto italiano di cultura e fa parte della Commissione scientifica per le annuali celebrazioni del 12 ottobre in onore di Colombo. Per approfondimenti è possibile consultare Wikipedia al seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/Ruggero_Marino
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