QUANDO LE STRAGI COLPISCONO I CRISTIANI

blog Papa Francesco bacia i piedi ai leader del Sud Sudan

 

“Anche oggi voglio rivolgere un pensiero alle vittime di quanto accaduto in Sri Lanka, vi sono vicino. Auspico che tutti condannino questi atti terroristici". “Uniamoci anche oggi in preghiera con la comunità cristiana dello Sri Lanka colpita da una violenza cieca nel giorno di Pasqua. Affidiamo al Signore risorto le vittime, i feriti e la sofferenza di tutti.” Con poche, asettiche parole, nei giorni di Pasqua e pasquetta, papa Bergoglio ha liquidato la pratica strage di Sri Lanka: quasi 300 morti, circa 500 feriti. Una autentica carneficina. “Un fiume di sangue”, ha detto un testimone sopravvissuto. Per il resto la solita omelia, come per le stazioni della via crucis: migranti, migranti, migranti … il. vero pensiero ossessivo di Francesco. I migranti sono per la maggior parte musulmani, vero che non tutti musulmani sono terroristi, ma è anche vero che quasi tutti gli attentati terroristici sono compiuti da musulmani. Matrice che il pontefice non ha mai pronunciato.
Così come solo al secondo giorno, forse sollecitato, ha ricordato che le vittime appartengono alla fede cristiana, culto di cui Bergoglio è il massimo rappresentante e il vicario di Cristo in terra. Non sono particolari da poco. Io non sono praticante e tanto meno un bigotto, ma è evidente che la Chiesa è sotto attacco fin da quando non si sono volute riconoscere le “radici cristiane” dell’Europa. Radici che sulla cattedra di Pietro sono equiparate ad un “optional”. Come se non bastasse personaggi di alta caratura internazionale come Obama e Hillary Clinton hanno precisato che le vittime erano “adoratori della Pasqua”. Quasi dei pagani. Attentati nelle chiese in varie parti del mondo, sacerdoti decollati, nuovi martiri sui quali cala il silenzio. Soprattutto per le minoranze cristiane nei paesi a prevalenza islamica. Mentre l’ Islam avanza ora surrettiziamente ora con la spada. Più che nell’ indifferenza nella complicità. Conscia od inconscia?

Nella foto papa Bergoglio mentre bacia i piedi del leader del Sudalk del Sud.

Author Bio
Ruggero Marino
Author: Ruggero MarinoWebsite: http://www.ruggeromarino-cristoforocolombo.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chi sono:
Ruggero Marino è giornalista e scrittore. Ha lavorato per 34 anni al quotidiano Il Tempo di Roma, ricoprendo le cariche di inviato speciale (visitando più di 50 paesi), di redattore capo e di responsabile del settore cultura. Ha scritto due libri di poesie, Minime e massime e L’inferno in paradiso (Premio Indic). Ha vinto oltre 10 premi giornalistici, fra i quali quello dell’Associazione Stampa Romana. Con il suo primo volume sull’Ammiraglio, Cristoforo Colombo e il papa tradito, ha vinto il Premio Scanno. Delle sue ricerche, che proseguono dal 1990, e che per la prima volta coinvolgono la Chiesa di Roma nella vicenda, si sono occupati storici, scrittori e media in Italia e all’estero (il Times gli ha dedicato due pagine). I suoi studi sono stati citati all’Accademia dei Lincei. Ha esposto le proprie tesi in numerosissime conferenze, anche in università italiane e straniere. È stato invitato a New York dall’Istituto italiano di cultura e fa parte della Commissione scientifica per le annuali celebrazioni del 12 ottobre in onore di Colombo. Per approfondimenti è possibile consultare Wikipedia al seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/Ruggero_Marino
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