UN’ANALISI PERSONALE DEL FENOMENO IMMIGRAZIONE

blog migranti 2019

 

Una immigrazione seria, controllata e volesse il cielo in qualche caso qualificata, non potrebbe che fare bene ad un paese invischiato nella spirale per ora irreversibile del “non facciamo più figli in compenso prendiamoci un canetto che ci esime da grandi responsabilità”. Ma l’ afflusso senza soste di cui è vittima, sì vittima, l’ Italia avviene in maniera diversa da ogni precedente e fuori da ogni regola. E’ questo il problema di fondo che angoscia gli italiani e che gonfia l’ elettorato di Salvini. In un fenomeno che ha il sapore, purtroppo, di un’ invasione. Non basta dire “non possiamo accoglierli tutti”. Questo è solo un aspetto che nasconde il vero pericolo di fondo. Che consiste nel fatto che questo afflusso indiscriminato avviene, diversamente da altre migrazioni passate, da parte di povera gente (nella maggioranza) che ha un unico comun denominatore: la fede islamica. In questo senso ci troviamo di fronte a un arrembaggio di persone che rifiutano il modello di vita occidentale, che sono quasi sempre restie ad integrarsi e che in più di un caso vorrebbero integrare noi ai loro costumi. E’ lapilissiano che si sarebbe costretti a vivere in una conflittualità permanente, grazie anche al lassismo di cui sta dando prova la Chiesa, baluardo nei secoli ai disegni dell’ Islam. E’ su questo punto che dovrebbero riflettere i buonisti senza se e senza ma. Nessuno vuole che la gente soffra, tanto meno che affoghi nel Mediterraneo. Salvare vite è imprescindibile. E’ nobile. Ma strano che di questa nobiltà l’ Europa non si curi e ci faccia anche la reprimenda. L’ Italia è in economia il fanalino di coda dell’ Europa. Gravarla di un ulteriore handicap significa volerle far fare la fine della Grecia. Forse è la punizione per chi vorrebbe, sia pure in modi a volte sgangherati, rialzare la testa, mentre dovrebbe restarsene sull’ attenti ai margini, lasciando il potere come sempre nelle mani di Germania e Francia.

 

Author Bio
Ruggero Marino
Author: Ruggero MarinoWebsite: http://www.ruggeromarino-cristoforocolombo.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chi sono:
Ruggero Marino è giornalista e scrittore. Ha lavorato per 34 anni al quotidiano Il Tempo di Roma, ricoprendo le cariche di inviato speciale (visitando più di 50 paesi), di redattore capo e di responsabile del settore cultura. Ha scritto due libri di poesie, Minime e massime e L’inferno in paradiso (Premio Indic). Ha vinto oltre 10 premi giornalistici, fra i quali quello dell’Associazione Stampa Romana. Con il suo primo volume sull’Ammiraglio, Cristoforo Colombo e il papa tradito, ha vinto il Premio Scanno. Delle sue ricerche, che proseguono dal 1990, e che per la prima volta coinvolgono la Chiesa di Roma nella vicenda, si sono occupati storici, scrittori e media in Italia e all’estero (il Times gli ha dedicato due pagine). I suoi studi sono stati citati all’Accademia dei Lincei. Ha esposto le proprie tesi in numerosissime conferenze, anche in università italiane e straniere. È stato invitato a New York dall’Istituto italiano di cultura e fa parte della Commissione scientifica per le annuali celebrazioni del 12 ottobre in onore di Colombo. Per approfondimenti è possibile consultare Wikipedia al seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/Ruggero_Marino
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