CURIOSITÀ

IL FILO ROSSO DEL SERPENTE-DRAGO UNISCE L’EUROPA, L’ASIA E L’AMERICA

 

drago 01 thai drago 02 thail drago 03 bali indonesia drago 04 cinese drago 05 Green dragon Giappone drago 06 korea

drago 07 Messico drago 08 Maya drago 09 Maya drago 10 Azteco drago 11 Quetzalcoatl serprente divora uomini drago 12 quetzalcoatl drago 13 peru drago 14 peru drago 15

drago 13 vickk drago 15 drakkar drago 16 Vich drago 18 drago vic

 

lettera i antical serpente-drago è un simbolo antichissimo. Attraversa moltissime culture e si fa risalire ai Celti. Agli albori era un simbolo positivo, poi con il tempo si è tramutato in negativo a cominciare dalla tentazione di Adamo ed Eva. In particolare con la religione cristiana l’ottica è radicalmente cambiata. Così San Giorgio uccide il drago e gli infedeli diventano a loro volta il drago da estirpare. Ma è curioso il filo russo che attraversa e unisce le regioni della terra da Occidente ad Oriente, sull’onda delle spire di una bestia terrifica. Thailandia (figure 1 e 2), Corea (figura 6), Bali (figura 3), Giappone (figura 4), Cina (figura 6)lo rappresentano sul fronte dei paesi asiatici, ma se si supera lo sconfinato oceano Pacifico ecco riapparire le stesse immagini sulle terre latinoamericane: Messico (figura 7), Maya e Atzechi (figure 8, 9 e 10), Quetzalcoatl (figure 11 e 12), Incas. Del Perù e lago Titicaca (13-14-15). Tutti accomunati dal serpente-drago. Segnale di una possibile comunicazione che lega le due sponde della grande distesa oceanica? Ormai è assodato che i Vichinghi siano arrivati in America prima di Colombo (chi è stato il primo non lo sapremo mai e la storia è cambiata solo con l’ultimo, il definitivo: l’Ammiraglio). E quali erano le polene dei “drakkar” degli uomini del Nord? Guarda caso ancora il drago (tutte le figure della terza fila). Inoltre in una delle immagini che abbiamo trovato si scorge sulla vela una croce rossa (compare anche nella leggenda di San Brandano, monaco irlandese) proprio come quella che inalberavano le caravelle di Cristoforo Colombo. Forse si tratta solo di una suggestione. Che comunque lascia pensare.

Ruggero Marino firma

Per approfondire: La navigazione antica: i Vikinghi - Fyrrdnordmaan gli uomini del Grande Nord

 

Author Bio
Ruggero Marino
Author: Ruggero MarinoWebsite: http://www.ruggeromarino-cristoforocolombo.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chi sono:
Ruggero Marino è giornalista e scrittore. Ha lavorato per 34 anni al quotidiano Il Tempo di Roma, ricoprendo le cariche di inviato speciale (visitando più di 50 paesi), di redattore capo e di responsabile del settore cultura. Ha scritto due libri di poesie, Minime e massime e L’inferno in paradiso (Premio Indic). Ha vinto oltre 10 premi giornalistici, fra i quali quello dell’Associazione Stampa Romana. Con il suo primo volume sull’Ammiraglio, Cristoforo Colombo e il papa tradito, ha vinto il Premio Scanno. Delle sue ricerche, che proseguono dal 1990, e che per la prima volta coinvolgono la Chiesa di Roma nella vicenda, si sono occupati storici, scrittori e media in Italia e all’estero (il Times gli ha dedicato due pagine). I suoi studi sono stati citati all’Accademia dei Lincei. Ha esposto le proprie tesi in numerosissime conferenze, anche in università italiane e straniere. È stato invitato a New York dall’Istituto italiano di cultura e fa parte della Commissione scientifica per le annuali celebrazioni del 12 ottobre in onore di Colombo. Per approfondimenti è possibile consultare Wikipedia al seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/Ruggero_Marino
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