NOTIZIE

 

VERGOGNOSA LA CAMPAGNA CONTRO STATUE E GIORNO DEDICATI A COLOMBO

 

ANCHE SAN FRANCISCO CANCELLA IL COLUMBUS DAY

statue Christopher Columbus San Francisco           statue Christopher Columbus Buenos Aires

 

Si alternano le notizie sulle statue americane a Cristoforo Colombo in un “virus” talebano. Se qualle di New York si salva con un compromesso, alla lista di città che ripudiano il Columbus Day, festa prima molto sentita negli Stati Uniti perché commemorava Cristoforo Colombo e il suo sbarco a San Salvador il 14 ottobre del 1492, si è unita San Francisco: la città californiana ha votato a favore della mozione che sostituisce la giornata dedicata all'esploratore italiano con quella in memoria dei nativi americani, il cui eccidio - secondo i critici del Columbus Day - ha avuto inizio proprio con lo sbarco del navigatore genovese.
Da sempre, il Columbus Day è stato negli Stati Uniti la festa della comunità italo-americana, che infatti è sul piede di guerra: Christina Olivolo, membro del club delle donne di San Francisco e di origine italiana, ha infatti dichiarato: "è un insulto agli italiani che hanno fatto tanto per la città di San Francisco".
Tecnicamente, lo sbarco di Colombo a San Salvador non ha dato inizio alla colonizzazione dell'America settentrionale, ma di quella centrale e meridionale. Furono i padri pellegrini della Mayflower che, sbarcando a Cape Coad l'11 novembre del 1620 (più di un secolo dopo Colombo), diedero inizio al saccheggio delle terre dell'America del Nord, completato in seguito dal periodo della corsa al West. Colombo con gli attuali Stati Uniti c'entra in realtà poco, mentre è molto più legata alla storia statunitense e, di conseguenza, all'eccidio dei nativi americani, la festa del Ringraziamento (Thanksgiving).
Ma il Ringraziamento è per gli americani una sorta di Natale in anticipo, essendo dopo il 4 luglio la più importante festa nazionale: difficile che i critici di Colombo propongano la sua abolizione.

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Definitivamente declassata invece la statua di Colombo che a Buenos Aires era davanti alla Casa Rosada. E’ stata spostata in una zona nuova ancora da sistemare. Offrirà le spalle a chi la guarderà dalla città mentre per vederla di fronte bisognerà arrivare dal mare. Al suo posto, vicino al palazzo presidenziale, verrà posta la scultura che commemora Juana Azurduy, una patriota eroina dell’ alto Perù.

Nelle foto a sinistra la statua di San Francisco a destra quella di Buenos Aires

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LA STATUA DI COLOMBO A NEW YORK SI SALVA DALL’IDIOZIA

statua Cristoforo Colombo New York 1          statua Cristoforo Colombo New York 2

 

Un monumento e una festa cittadina dedicati alle popolazioni indigene per 'salvare' la statua di Cristoforo Colombo a New York. L’effigie del navigatore italiano, che nei mesi scorsi è stata oggetto di una vera e propria furia iconoclasta che ha attraversato tutti gli Stati Uniti, rimarrà a Columbus Circle, in cima a una colonna all'ingresso di Central Park e a pochi passi dalla Trump Tower. Lo ha disposto una commissione istituita dal sindaco della 'Grande Mela', Bill de Blasio, per decidere della sorte di una serie di monumenti considerati controversi.
Il movimento anti-Colombo è uno di quelli nati dalla mobilitazione contro la manifestazione dei suprematisti bianchi a Charlottesville, in Virginia. Da allora nel mirino di molti attivisti sono finite dapprima le statue dei generali sudisti, poi addirittura i monumenti dedicati a George Washington e Thomas Jefferson, arrivando a mettere in discussione Cristoforo Colombo, accusato con la sua scoperta di aver dato il via al massacro degli Indios. "Fare i conti con il passato – ha dichiarato Bill de Blasio, annunciando le conclusioni della commissione, contenute in un rapporto di 42 pagine – è un compito difficile, non ci sono facili soluzioni. Il nostro approccio si concentrerà nell'aggiungere dettagli e nuove opere per assicurare che i nostri spazi pubblici riflettano la diversità e i valori della citta". Vicino alla statua di Colombo, infatti, sorgerà un monumento dedicato alle popolazioni indigene ed è prevista anche l'istituzione a New York dell'Indigenous Peoples Day, una festa per 'bilanciare' il Columbus Day. In questi mesi a difesa della statua si è schierata la comunità italoamericana cittadina che, da sempre, ritiene il navigatore un simbolo identitario.

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GLI STUDENTI FAVOREVOLI ALLA STATUA DI COLOMBO

CHE IL SINDACO IGNORANTE VORREBBE ABBATTERE

 

Columbus Monument New York City       statue columbus circle new york

 

IL SINDACO DI NEW YORK CONTRO CRISTOFORO COLOMBO: VIA LA SUA STATUA DA MANHATTAN
"Era un razzista assassino che eliminò migliaia di indigeni per rubare terra e oro. E non fu Colombo a scoprire questa terra"

CRISTOFORO COLOMBO ERA RAZZISTA. Il sindaco italoamericano di New York ha fatto una dichiarazione che ha messo in subbuglio l'intera popolazione italiana di questa metropoli. In sostanza mister Bill De Blasio ha affermatoNew York rally in front of City Hall for Columbus statues: "Cristoforo Colombo era un razzista assassino che eliminò migliaia di indigeni per rubare terra e oro. E non fu Colombo a scoprire questa terra:" Già, secondo il sindaco prima di Colombo in questa terra erano arrivati norvegesi ed altri gruppi etnici. Così, Colombo è "un imbroglione che ha preso in giro tanta gente". Successe nel 1492 e oggi un italoamericano (che ha "scoperto di essere comunista") vorrebbe eliminare il navigatore genovese dalla faccia della Terra. Per cominciare vorrebbe abbattere la bella statua del Colombo che da decenni si erge maestoso al Columbus Circle di Manhattan. Ma non basta: c'è anche la richiesta di eliminare il Columbus Day del 9 ottobre che italiani e resto della nazione hanno festeggiato per decenni. La reazione di chi ha un nome italiano si è fatta sentire. Un vasto gruppo di paesani inferociti si è avvicinato alla palazzina dove alloggia il sindaco e ci sono voluti molti poliziotti per contenere l'ira dei presenti. Al municipio c'è stata un prima riunione e il sindaco si è beccato fischi, urla, lanci di pallottole di carta ed altro. Lasciate in pace Cristoforo Colombo hanno urlato. "Il giorno 9 marceremo come sempre, mostreremo le nostre belle bandiere e ci saranno discorsi che metteranno l'acido nello stomaco del nostro... beneamato sindaco". La notizia si è sparsa in molte parti degli Stati Uniti, a partire da Los Angeles, dove in questi giorni è scattata una lotta che ha coinvolto la politica, c'era da aspettarselo. Dopo qualcosa come 525 anni, qualcuno ha deciso che il celebre navigatore di casa nostra va cancellato dai libri di storia.

Benny Manocchia

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Italian Asset
di Enza Antenos

Mentre scriviamo salgono a sei le statue di Cristoforo Colombo vandalizzate dopoi fatti recenti di Charlottesville. Non è né la prima né sarà l’ultima – il più recente a Central Park (insieme a quelle di Astoria, Baltimore, Buffalo e Yonkers) ci porta a cinque sulla East Coast e l’altra a Houston. Busti decapitati e statue deturpate … sono sintomi d’iconoclastia americana, emessa dall’abbattimento di monumenti Confederati? Reputo sbagliata la distruzione di simboli storici (buoni, brutti o cattivi) tuttavia comprendo delle azioni e reazioni degli Americani – viviamo in un’epoca in cui il clima politico, sociale e culturale entra in risonanza con le parti più negative della storia piuttosto giovane di questa nazione.

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PEPPERDINE RIMUOVERÀ STATUA DI CRISTOFORO COLOMBO

Columbus statue Pepperdine University 1        Columbus statue Pepperdine University 2

 

NATHAN RUBBELKE - STAFF REPORTER • 2 FEBBRAIO 2017

La Pepperdine University rimuoverà una statua di Cristoforo Colombo dal suo campus dopo che gli studenti della scuola cristiana del sud della California hanno fatto molteplici richieste in questo senso. Attualmente il monumento si trova sopra l'anfiteatro dell'università, la statua sarà trasferita al campus della Pepperdine a Firenze anche se per ricollocarla ci vorrà del tempo. Il preside ha confermato il trasferimento, ma non ha fornito ulteriori commenti.
La statua, è stata donata all'università nel 1992 da un gruppo che rappresenta il 500 Congresso Columbus, si tratta di "amici italoamericani" dell'Università. Il giornale degli studenti di Pepperdine, La grafica, ha riferito che circa due dozzine di studenti sono scesi a protestare in occasione del Columbus Day lo scorso semestre. Una dichiarazione scritta da parte del gruppo di protesta, "onde contro Columbus," ha affermato che la statua è " una celebrazione di genocidio e oppressione razziale."
In una lista di richieste, i manifestanti hanno chiesto che Colombo venga rimosso "da qualsiasi luogo Università aperta a tutti gli studenti e / o pubblico in generale."

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Non ci stancheremo di segnalare questi episodi di idiozia ed ignoranza congenite che, purtroppo, si stanno verificando con una frequenza allarmante e non solo in America. Il colmo è che questa volta l’iniziativa sia ad opera di un’Università cattolica, dove la bellezza di quattro gatti sbarbatelli, che sicuramente non hanno letto nemmeno una pagina degli scritti di Colombo e della storia in generale, si impancano a giudici osannati persino dalla presidenza dell’ennesima iniziativa-pappagallo contro Colombo. Abbiamo più volte spiegato i perché dell’assurdità di simili iniziative contro un esempio di eroismo cristiano quale è stata la vita del grande genio Cristoforo Colombo.

Ruggero Marino firma

 

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CONTINUANO LE OFFESE DEGLI IDIOTI AI MONUMENTI A COLOMBO

Chicago Arrigo Park Columbus statue 1     Chicago Arrigo Park Columbus statue 2     Buffalo Columbus Park statue     Saint Luis Grove Park Columbus statue     Middletown Harbor Park Columbus statue

 

Ormai l’ignoranza in America è diventato un vero e proprio sport nazionale, come avevamo facilmente pronosticato. Infatti i vandalismi alle statue e ai monumenti di Colombo non fanno che ripetersi da nord a sud. Coinvolgendo ora località come Chicago, Buffalo, Saint Luis e Middletown. Graffiti, scritte, vernici preferibilmente rosse oltre alle solite frasi offensive si propagano come un virus all’indirizzo del navigatore, impossibilitato a difendersi da queste pavide aggressioni alla verità storica. Nessuno difatti dei vandali avrà letto una riga delle carte di Colombo dalle quali trapela una figura molto lontana da quella che ci hanno tramandato. Ed un eroe della fede che, lo ripetiamo, due papi del calibro di Pio IX e Leone XIII, hanno cercato di fare santo. Senza contare che senza l’arrivo di Colombo l’America sarebbe stata conquistata dai cinesi o dai musulmani. Forse gli idioti di queste Americhe se lo sarebbero meritato.

Articoli originali in inglese:

- Chicago: www.dnainfo.com/chicago/20161109/little-italy/anti-trump-graffiti-spray-painted-on-124-year-old-bronze-columbus-statue
- Buffalo: www.dailypublic.com/articles/09162015/confederate-flags-fall-columbus-statues-stand-tall
- Saint Luis: http://fox2now.com/2016/10/10/columbus-statue-vandalized-with-red-paint-in-tower-grove-park/
- Middletown: www.middletownpress.com/article/MI/20161019/NEWS/161019534

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UN COLOMBO NERO: SFREGI ALLE STATUE DI HAMILTON E RICHMOND

Colombo statua Hamilton 1      Colombo statua Hamilton 2      Colombo statua Hamilton 3

 

HAMILTON - Una statua 7 piedi di Cristoforo Colombo che si trova di fronte all'American Heritage Center italiano su Liberty Street è stato deturpato questo fine settimana. Il volto di Colombo è stato dipinto di nero, sul suo petto è stato scritto il numero 13 e sul terreno è stato scarabocchiato "Fu" davanti al piedistallo. John Scarpati Sr., il presidente del Mercer County italiana americana Festival Association, ha detto che non comprende il motivo per cui qualcuno dovrebbe danneggiare la statua.
"Chi ha fatto questo per spruzzare di nero il viso e imprimere il numero 13 - Non so cosa volesse dire".L'edificio è la sede del Mercer County italiano Festival americano che si tiene ogni anno ogni anno a partire dal 2000. L’associazione ha investito 18.000 dollari per poter mettere la statua grazie ad una raccolta fondi di due anni. La statua è stata scolpita a Long Island, New York, e presentata lo scorso ottobre nel corso di una cerimonia pubblica.
Stevens ha detto la polizia sta anche esaminando il numero 13. Ha detto che è a conoscenza di una banda, conosciuta come MS-13, ma non ci sono prove di un collegamento.

Notizia originale: http://www.nj.com/mercer/index.ssf/2015/07/police_investigating_graffiti_on_statue_at_italian.html

 

 decorazione

 

Colombo statua Richmond 1     Colombo statua Richmond 2     Colombo statua Richmond 3

 

 Police: Christopher Columbus statue in Byrd Park vandalized

 

RICHMOND, Va. (WRIC) — A statue honoring Christopher Columbus in Richmond’s Byrd Park was vandalized on Columbus Day. The second Monday in October is Columbus Day, which is recognized in the Commonwealth and across the nation. Richmond Police tell 8News that the statue was vandalized with graffiti either late Monday night or early Tuesday morning. The statue had “the original lies” and “genocide” spray painted on it. The vandalism could be considered a felony if the damage to the statue costs more than $1,000. The Department of Public Works is responsible for cleaning up the statue.

Notizia originale: http://www.nj.com/mercer/index.ssf/2015/07/police_investigating_graffiti_on_statue_at_italian.html

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A DETROIT CRISTOFORO COLOMBO CON UN’ACCETTA IN FRONTE

Colomb monument Detroit 1       Colomb monument Detroit 2

 

This Christopher Columbus statue has a new feature, a bloody hatchet to the forehead.

The Indipendent

The statue was a gift to the city from 'The Italians of Detroit' back in 1910. Someone has vandalized Detroit’s statue of Christopher Columbus. reports that the statue, sitting downtown at Jefferson and Randolph, now features a hatchet with blood pouring down its frame.While Columbus Day is still observed as a federal holiday in many US states, cities across the nation are ditching the holiday that seemingly endorses the terror Columbus and his crew brought upon Native Americans. (Children sex slaves, smallpox, rape, murder, and genocide of millions of indigenous peoples, to name a few.)The statue was a gift to the city from “The Italians of Detroit” back in 1910. The statue's plaques read: "great son of Italy" who "discovered America," the Detroit Free Press.

fonte: www.independent.co.uk/news/world/americas/detroits-christopher-columbus-statue-vandalised-with-hatchet-on-columbus-day-a6691616.html

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Purtroppo lo sport idiota ed ignorante (nel senso soprattutto di non conoscenza) contro Cristoforo Colombo e la sua memoria in America continua. Probabilmente ad opera di piccoli circoli di sprovveduti e vandali in cerca di risonanza. Ora a Detroit addirittura, oltre alla solita vernice rossa, persino una scure conficcata nella fronte del navigatore. Ricordiamo ancora che due papi come Leone XIII e in precedenza Pio IX hanno tentato di fare santo il navigatore contro ogni regola, visto che non esistevano più testimoni viventi. E aggiungiamo che al ritorno da un viaggio, a causa di una bonaccia senza fine, il cibo a bordo cominciò a scarseggiare. Gli spagnoli pensarono bene di gettare o mare o di mangiare addirittura gli indios che erano con loro per avere meno bocche da sfamare. Mettendo a repentaglio la sua persona Colombo si oppose e riuscì a raggiungere terra con tutti quelli che trasportava.

Ruggero Marino firma

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PREVEDIBILE EPIDEMIA (BALTIMORA BUFFALO) DELLE MADRI DEGLI IDIOTI SEMPRE INCINTA

Christopher Columbus statue Williamsville Buffalo      Baltimore Columbus Day

 

Baltimore City Council to consider changing Columbus Day to Indigenous Peoples Day

by Luke Broadwater - "The Baltimore Sun" - 20/10/2016

Baltimore City Councilman proposes changing name of Columbus Day: "We shouldn't celebrate terrorists."

The Baltimore City Council is considering a bill that would change the name of Columbus Day to Indigenous Peoples Day within the city limits. City Councilman Brandon Scott introduced the legislation Thursday after students at City Neighbors High School suggested it. "We shouldn't celebrate terrorists," Scott said of the bill's purpose. "That's what celebrating Christopher Columbus does. Very rarely do we have a chance to correct the wrongs of history. This is about Christopher Columbus. This is not anything against Italian-Americans." Columbus Day is celebrated the second Monday of each October. Scott's bill says renaming the day to Indigenous Peoples Day would honor "the many peoples inhabiting North America before its colonization by European settlers." Scott said the bill would change the name of the holiday on all official city communications and publications. Christopher Columbus was an Italian explorer who in 1492 landed on an island in the Bahamas. He later explored other Caribbean islands and Central America, but never reached the land today known as the United States of America. Columbus has been accused by several historians of initiating the transatlantic slave trade and committing violence against people native to the lands he explored.

Fonte: www.baltimoresun.com/news/maryland/baltimore-city/politics/bs-md-ci-columbus-day-20161020-story.html

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Williamsville schools may replace Columbus Day with Indigenous Peoples Day

By Barbara O'Brien - "The Buffalo News"- 20/10/2016

The largest suburban district in Western New York, with about 10,000 students, would follow several smaller districts and communities in designating the day to recognize the history and culture of Native Americans. Board President Toni Vazquez made the suggestion at the end of Tuesday's meeting, and the board will discuss it at its next meeting, Dec. 13. She said she had seen a presentation put together by students at Niagara Wheatfield School District, which this year changed the holiday known as Columbus Day to Indigenous Peoples Day. "I also think it would be a good idea," she said. In Niagara Wheatfield, 7 percent of the student body is Native American. In Williamsville, the number of native students is a sliver of the enrollment, and stood at 29 students in the 2014-15 school year, according to the state figures. The Town of Newstead, Village of Akron and Town of Lewiston declared Indigenous Peoples Day last year. Board Member Teresa Anne Leatherbarrow said she supports the idea, but said there needs to be education about the issue. She said she had a conversation recently with a family member who wanted to know why there is not the emphasis on the Nina, Pinta and Santa Maria – the ships that Christopher Columbus sailed – there once was. "Don’t you know about Christopher Columbus, don’t you know the atrocities?" she replied. "There’s a lot of people who don’t know. I think it is an education issue that needs to be shared. It can be part of this discussion." "We don’t know because we weren’t taught. Our generation and generations before weren’t taught," Vazquez said. "He did not discover America, because indigenous people were already here." President Franklin D. Roosevelt proclaimed Columbus Day a national holiday in 1937, but it was Buffalonian Mariano A. Lucca, a crusader for Columbus, who is credited with Columbus Day being designated as an official Monday federal holiday in 1971. Board members unanimously agreed to talk about the proposal at their next meeting, although several suggested starting the conversation then, but taking more time to involve parents, students and members of the community in the discussion. "We certainly would want community and stakeholder involvement. Maybe we can put some sort of plan together at the next meeting and see where we want to go with it," Board Member Ronald S. Shubert said.

Fonte: http://buffalonews.com/2016/10/19/williamsville-school-board-considers-indigenous-peoples-day/

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ANCHE A BADALONA IN SPAGNA LA MADRE DEGLI IDIOTI È SEMPRE INCINTA

Cristoforo Colombo con Indios

 

Anche oggi, nell'anniversario della scoperta dell'America, c'è chi contesta la memoria del navigatore genovese e della giornata che ne celebra l'impresa più celebre. II comune catalano di Badalona, duecentomila anime nel nord-est della Spagna, ha cancellato tutte le celebrazioni per la giornata di oggi perché si tratterebbe di una festa che commemora "il genocidio e l'occupazione dell'America, con connotazioni franchiste". L'amministrazione anti-capitalista della città, a partire dal sindaco Dolores Sabater, ha così permesso agli impiegati comunali di recarsi al lavoro, proponendo in alternativa un giorno di vacanza per il 9 dicembre, anniversario dell'instaurazione della Seconda Repubblica spagnola. In Spagna il 12 ottobre coincide anche con il giorno delle Forze Armate e viene festeggiato in tutto il Paese con parate militari e celebrazioni di ogni sorta. Appena pochi giorni fa il consiglio comunale di Barcellona aveva respinto di misura la proposta di rimuovere la celeberrima statua di Colombo dall'estremità più vicina al mare della Rambla. Anche in quel caso, argomentarono gli anti-capitalisti, si volevano cancellare le tracce di un passato imperialista e violento.

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È il colmo. Che la Spagna, responsabile prima del genocidio nelle Americhe, accusi dei crimini operati dai suoi hidalgos e dai suoi colonizzatori, Cristoforo Colombo, che fu messo persino in catene accusato di difendere i nativi contro i nobili spagnoli, è un’ulteriore misfatto che offende la memoria storica e la verità. Purtroppo simili rivendicazioni sono frutto, come abbiamo avuto più volte modo di dire, della più profonda ignoranza, tipica di certa sinistra estrema, che si riempie la bocca di slogan ripetuti a pappagallo. E del populismo più becero. Basterebbe leggere le poche righe scritte da Colombo nei confronti degli indios al loro apparire per comprendere di come il sindaco o la sindachessa Dolores Sabater sia solo l’ennesimo esempio della madre degli idioti sempre incinta. Ma leggere è troppo faticoso per chi non ha mai studiato gli argomenti di cui si vorrebbe ergere a giudice. Finché ne avremo la forza non ci stancheremo di ripeterlo.

Ruggero Marino firma

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CHRISTOPHER COLUMBUS MEMORIAL IN SAGINAW VANDALIZED WITH RED PAINT

Saginaw Colombo monument 1     Saginaw Colombo monument 2     Saginaw Colombo monument 3

 

SAGINAW, MICHIGAN — A Christopher Columbus memorial that stands in front of Saginaw County's government offices was covered in red paint on the annual holiday honoring the explorer.Workers arrived at the Saginaw County Governmental Center on the morning of Monday, Oct. 10, to find the paint splashed on the front of the monument, which stands in between benches near the steps leading up the building doors. Oct. 10 was the second Monday in October and, thus, was the day that the United States this year observed Columbus Day, which celebrates the anniversary of Columbus arriving in the Americas on Oct. 12, 1492.
Saginaw County Sheriff's Lt. Mike Gomez said investigators will review video surveillance to determine a possible suspect and exactly when the vandalism occurred. Investigators believe somebody vandalized the memorial sometime overnight because the paint was relatively fresh when workers arrived later in the morning, authorities said. Several red footprints that lead away from the memorial are evident in the immediate area, as is at least one footprint on a step leading away from the building toward Court Street. By noon Monday, county maintenance workers had washed the paint off the memorial.
Columbus was an Italian explorer whose four voyages across the Atlantic Ocean were funded by Spain. The Saginaw Lodge of the Order Sons of Italy placed the memorial in front of the Saginaw County building in September 1991.

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L’ULTRASINISTRA CATALANA: “VIA LA STATUA DI COLOMBO A BARCELLONA, È UN GENOCIDA”

monumento Barcellona Colombo 1     monumento Barcellona Colombo 3     monumento Barcellona Colombo 2

Confessiamo che con autentico disgusto registriamo questa ennesima offesa alla memoria di Cristoforo Colombo. Passi quando queste notizie arrivano dalle Americhe, ma che attecchiscano in Europa è sinceramente disarmante. Perché le motivazioni sono frutto della più crassa ignoranza, che a quanto pare alberga nella sinistra velleitaria e sprovveduta dei due mondi. Tanto più che vengono dai catalani, ovvero da quanti a loro volta rivendicano di essere la patria di Colombo. In questo senso le parole dei consiglieri (? bisognosi di consiglio) della Cup sono la migliore smentita circa i presunti natali di Colombo. Se fosse stato veramente catalano non avrebbero mai osato. Sarebbe anche il caso che gli untori dell’ultima ora imparassero almeno i rudimenti della storia e incominciassero a contestualizzare gli avvenimenti. Ricordando che lo schiavismo è in auge ancora oggi e che a quel tempo, purtroppo, non costituiva reato. Senza contare che fra le tante accuse mosse dagli spagnoli a Colombo c’erano quelle che il viceré delle Indie difendesse gli indios contro la prepotenza e la violenza degli “hidalgos”. Ma il discorso sarebbe lungo. Forse basterebbe studiare le parole di Pio IX e di Leone XIII, che tentarono di fare santo Colombo. Con buona pace delle idiozie dei consiglieri della Cup.

Ruggero Marino firma

 

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ARGENTINA: ITALIANI SUL PIEDE DI GUERRA, LA STATUA DI COLOMBO NON SI TOCCA...

Lygur          Cristoforo Colombo Columbus day skeleton

di GIOVANNI TROTTA

sabato 20 aprile 2013

A Buenos Aires è scoppiato il “caso Cristoforo Colombo”. Un monumento del grande navigatore genovese donato dalla collettività italiana in Argentina nel 1921 per il primo anniversario della Rivoluzione di Maggio, potrebbe infatti essere spostato dalla piazza davanti alla Casa Rosada, che è chiamata piazza Colon, dove si trova ormai da molti anni, e portato nella città portuale di Mar del Plata. L’iniziativa è partita dal governo della presidente Cristina Fernandez de Kirchner. La comunità italiana respinge la proposta, dichiarandosi anzi offesa per «l’oltraggioso» trasloco. Il progetto promosso dal governo è stata subito respinto da diversi media e organismi della comunità, e del disappunto si é fatto interprete l’ambasciatore Guido La Tella nei suoi contatti con le autorità locali. Per poter essere esecutiva, l’iniziativa deve avere il via libera del sindaco di Buenos Aires, Mauricio Macri: «Per portare il monumento in un altro spazio pubblico, c’é bisogno di una nostra pronuncia», precisa infatti l’assessore all’Ambiente di Baires Diego Santilli. Martedì prossimo è in programma una manifestazione organizzata dal Comites di Buenos Aires proprio nella “plaza Colon” alle spalle della Casa Rosada. L’obiettivo è «salvare il nostro monumento», afferma il quotidiano Tribuna Italiana. Fra le altre iniziative contro il progetto, ci sono poi i ricorsi presentati alla magistratura da uno studio di avvocati di origine italiana. Tra l’altro, si calcola che 25 dei 40 milioni di abitanti del Paese hanno almeno un antenato italiano. Il monumento è opera dello scultore fiorentino Arnaldo Zocchi. Dal 2007, l’intera piazza è circondata da un’inferriata che ne impedisce la circolazione per ragioni – afferma sempre il governo – di sicurezza, decisione anche questa che subito era stata accolta con proteste. Secondo il progetto, al posto del monumento (alto sei metri, dal peso di 38 tonnellate, in marmo di Carrara), al centro della piazza che si chiamerà “dei popoli originari”, verrà collocata una statua in omaggio a Juana Azarduy, donna simbolo dell’indipendenza della Bolivia, che ha combattuto anche con il generale argentino Manuel Belgrano. La donna è stata nominata post mortem dalla Kirchner generale dell’esercito argentino. «Colombo non è un invasore, è lo scopritore dell’America», dice da parte sua Tullio Zembo, ex giornalista, ovviamente italo-argentino, di L’Italiano, che riassume lo stato d’animo della comunità italiana di Buenos Aires: un rifiuto assoluto di trasferire monumento. Spiega ancora il giornalista: «La figura di Colombo è simbolica per gli emigranti italiani in tutto il mondo: la comunità di New York, per esempio, tiene ogni 12 ottobre la parata del Columbus day. In Argentina ci sono circa un milione di italo-argentini, ossia con la doppia nazionalità. Nel frattempo, Marco Busti, proprietario della rivista Tribuna Italiana , ha dichiarato: «Le associazioni della comunità hanno scritto al Segretario generale della Presidenza Oscar Parrilli, ma non ha avuto risposta». Intanto, l’addetto culturale dell’ambasciata di Argentina in Bolivia, Daniel Ricardo Beltramo, ha confermato che il presidente ha ordinato il cambio di monumenti. Addirittura sarebbero stati anche chiesti preventivi per il trasloco, il che pone qualche difficoltà, perché il monumento è alto sei metri e pesa 38 tonnellate… Probabilmente la decisione della Kirchner è legata sia a un nazionalismo continentale risorgente, sia al fatto che la seconda ondata migratoria nel Paese latino americano è formata proprio da boliviani, che forse si intende omaggiare con il monumento all’eroina.

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L’IGNORANZA DI CHÁVEZ HA ISPIRATO L’IGNORANZA DELLA KIRCHNER

Cristobal Colon statua Argentina 7         Hugo Chavez

Cristobal Colon statua Argentina 6

Sembra che l’ispiratore del trasferimento della statua di Cristoforo Colombo a Buenos Aires sia stato lo scomparso Hugo Chávez, caudillo venezuelano ubriaco di slogan di sinistra, il quale, dall’alto della sua abissale ignoranza e ignorando la minima contestualizzazione storica, durante una visita alla Casa Rosada in Argentina, guardando dal terrazzo, avrebbe detto alla Kirchner: “Cómo tienes ahí la estatua de un genocida?”. La Presidenta avrebbe quindi deciso di sostituire il monumento del “genocida” con uno nuovo in onore dell’eroina boliviana Juana Azurduy, simbolo dell’indipendenza dalla Spagna. Non si accettava insomma che la nazione fosse rappresentata, proprio dietro il palazzo presidenziale e in bella vista, dal colonizzatore per eccellenza, colui che, con la sua “scoperta”, avrebbe, secondo una leggenda nera, determinato le stragi delle popolazioni native. Eppure Colombo parlava in maniera ammirata degli “indios” e aggiungeva che si sarebbero convertiti “per amor”. Fu accusato dagli spagnoli addirittura di non volerli battezzare. Unicamente perché voleva che ne fossero convinti. Per salvare la statua di Colombo si sono mosse moltissime persone e si sono creati comitati. Niente da fare, la statua se n’è andata tristemente e ingiustamente e ad ora restano un cumolo di macerie. Le macerie della storia vera del navigatore.

Ruggero Marino firma

VIDEO: http://www.ruggeromarino-cristoforocolombo.com/video/l-ingiustizia-colpisce-ancora-colombo-che-due-papi-volevano-santo.html

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DESECRATING COLUMBUS, A GROWING SPORT

offese-a-Colombo         Juana-Azurduy-De-Padilla

It is open season on Christopher Columbus. A posse of would-be historians, human rights advocates, heralds of the politically correct, assorted nativists and native revanchists have found the perfect target in Columbus. Thus, Columbus Day is no longer an American festivity, it is the day of opprobrium that should be remembered for all the pain and suffering that the discovery of America brought upon the native populations.

Berkeley started it all by disowning Columbus Day in 1992, five hundred years after the Italian navigator landed in a small island in the Caribbean. Then came other cities such as Minneapolis that last April renamed Oct. 12 as Indigenous Peoples' Day. Last one to get into the act was the city council of Seattle, which canceled Columbus Day after listening to an Americn Indian chief who stated with assurance that "nobody discovered Seattle, Washington." To be sure, a century ago the American Indians were the first to decry Columbus' discovery of America through their first indigenous advocacy group. Certainly the American Indians do not lack targets. The Washington Redskins are only the latest.

But American Indians are a small part of the movement to condemn Columbus as a miserable incident of history. For a growing number of people, Columbus brought murder, diseases, exploitation and misery to the indigenous people. He did not do it personally, of course, but created the conditions for such crimes against humanity. Genocide is the preferred choice.

Others who opposed Columbus Day early on were those who in 1934, when President Roosevelt decreed the celebration, objected to it because in their eyes it was influenced by a Catholic organization that they claimed was an outreach of the Vatican and, needless to say, of Italian Americans who at that time were on the receiving end of discrimination together with Jews and other Southern European immigrants.

Present-day Italian Americans are not taking it lightly. They see the abolition of Columbus Day as an offense to their sense of pride and identity in the world discovered by their compatriot. Of course, trying to abolish an entrenched American holiday is an exercise in futility. America is not a perfect world and besides, the crimes against the American Indians were committed by the pioneers of English and Northern European stock.

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