PAPA INNOCENZO VIII

IL PRIMO RITRATTO DI COLOMBO PORTA IL NAVIGATORE A FIRENZE

Giovanni Battista Cybo Medaglia di restituzione 1

 

Giovanni Battista Cybo Medaglia di restituzione 2

 

medaglia Cristoforo Colombo     Cristoforo Colombo primo ritratto

 

 

lettera Due medaglie dedicate a Innocenzo VIII, il papa “sponsor” di Colombo, legato al navigatore anche dal sangue. Nipote, figlio illegittimo? Una in particolare delle due, mai vista, si mostra particolarmente interessante. Chi sono  i tre personaggi che fanno da ala al Pontefice? Chiediamo lumi anche a chi ci segue o si imbatte, con cognizione di causa, in queste immagini. L’uomo prostrato in terra, dallo strano copricapo probabilmente orientale, per noi, che però potremmo essere sviati dal “conflitto di interessi” circa la nostra venticinquennale ricerca, potrebbe essere Gem, il figlio di Maometto II, il principe ostaggio-ospite-alleato in Vaticano. Quello in piedi con il libro in mano, data la capigliatura, potrebbe essere lo stesso Cristoforo Colombo. Di lui l’Ammiraglio musulmano Piri Reis scive che trovò nella biblioteca di Roma un libro risalente al tempo di Alessandro Magno o forse un codice ebraico persino anteriore. Rimane il terzo personaggio: chi può essere? Giriamo l’interrogativo anche ai lettori del website. Parrebbe una persona di una certa età, quindi si dovrebbe escludere Franceschetto, il figlio di Giovanni Battista Cybo, che sposò la figlia di Lorenzo il Magnifico, il quale diventò così consuocero di Innocenzo e contribuì, con la banca dei Medici, tramite Giannotto Berardi, a finanziare il primo viaggio colombiano. Non necessariamente quello “ufficiale” del 1492. Riproponiamo anche i due medaglioni di Colombo. Rappresenterebbero il suo primo ritratto, la cui autenticità è avvalorata dal fatto che il secondo più grande, ma identico, si trova nella sala colombiana del Museo navale della Marina spagnola a Madrid, dove naturalmente si enfatizzano i meriti dello … spagnolo Juan de la Cosa, con la sua mappa. Il medaglione di Colombo è di autore fiorentino. Se Colombo fosse stato, come crediamo fermamente, in gioventù a Firenze avrebbe conosciuto direttamente il Magnifico, Toscanelli, Vespucci e molti dei grandi artisti presenti alla corte medicea, coinvolti con i loro misterici quadri, che sono vere e proprie storie celate, nella “Scoperta” del Nuovo Mondo. C’è da aggiungere infine che i medaglioni si facevano solo per persone di alto lignaggio e non per i …  marinaretti poveri e ignoranti.

Author Bio
Ruggero Marino
Author: Ruggero MarinoWebsite: http://www.ruggeromarino-cristoforocolombo.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chi sono:
Ruggero Marino è giornalista e scrittore. Ha lavorato per 34 anni al quotidiano Il Tempo di Roma, ricoprendo le cariche di inviato speciale (visitando più di 50 paesi), di redattore capo e di responsabile del settore cultura. Ha scritto due libri di poesie, Minime e massime e L’inferno in paradiso (Premio Indic). Ha vinto oltre 10 premi giornalistici, fra i quali quello dell’Associazione Stampa Romana. Con il suo primo volume sull’Ammiraglio, Cristoforo Colombo e il papa tradito, ha vinto il Premio Scanno. Delle sue ricerche, che proseguono dal 1990, e che per la prima volta coinvolgono la Chiesa di Roma nella vicenda, si sono occupati storici, scrittori e media in Italia e all’estero (il Times gli ha dedicato due pagine). I suoi studi sono stati citati all’Accademia dei Lincei. Ha esposto le proprie tesi in numerosissime conferenze, anche in università italiane e straniere. È stato invitato a New York dall’Istituto italiano di cultura e fa parte della Commissione scientifica per le annuali celebrazioni del 12 ottobre in onore di Colombo. Per approfondimenti è possibile consultare Wikipedia al seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/Ruggero_Marino
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