TEMPLARI

FRANCESE O ITALIANA L’ORIGINE DELL’ORDINE DEL TEMPIO?

Hugues       Ughetto        le origini italo normanne dei Templari

 

Abbiamo raccolto alcuni articoli, che si trovano in internet, sulla controversa origine dei Templari. In una serie di interpretazioni differenti in modo da offrire molteplici spunti alla ricerca. Il fatto più nuovo e discusso riguarda la figura del fondatore. Per la tradizione si tratterebbe di un cavaliere francese, Hugue de Payens, per altri di un italiano, Hugo de Paganis. Ci limitiamo ad offrire le due versioni senza entrare nel merito.

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Quello dei Pauperes commilitones Christi templique Salomonis ("poveri compagni d'armi di Cristo e del tempio di Salomone"), meglio noti come cavalieri templari o semplicemente templari, fu uno dei primi e più noti ordini religiosi cavallereschi cristiani medievali.
La nascita dell'ordine si colloca nella Terra santa al centro delle guerre tra forze cristiane e islamiche scoppiate dopo la prima crociata indetta nel 1096. In quell'epoca le strade della Terrasanta erano percorse da pellegrini provenienti da tutta Europa, che venivano spesso assaliti e depredati. Per difendere i luoghi santi e i pellegrini, nacquero diversi ordini religiosi. Intorno al 1118-1119 un pugno di cavalieri decise di fondare il nucleo originario dell'ordine templare, dandosi il compito di assicurare l'incolumità dei numerosi pellegrini europei che continuavano a visitare Gerusalemme. L'ordine venne ufficializzato nel 1129, assumendo una regola monastica, con l'appoggio di Bernardo di Chiaravalle. Il doppio ruolo di monaci e combattenti, che contraddistinse l'Ordine templare negli anni della sua maturità, fu sempre fonte di perplessità in ambito cristiano.
mappa fortezze templari in TerrasantaI templari erano identificabili per la loro sopravveste bianca, nera, o bigia (con mantello bianco solo per i fratelli cavalieri), alla quale in seguito si aggiunse una distinta croce patente rossa, ricamata sul lato sinistro; tale croce era di piccole dimensioni (come ben si evince dalle rappresentazioni dell'epoca) e non di grandi dimensioni sul torace o sulla schiena, come si vede invece in varie rappresentazioni ottocentesche o nella filmografia moderna. Fra i simboli dei templari vi era il beauceant, caratterizzato appunto dalla croce patente rossa in campo bianco e nero.
Nell'immaginario popolare la figura dei templari rimane controversa, sia riguardo al valore etico dell'ordine stesso, sia a causa delle leggende moderne circa una presunta prosecuzione segreta dell'ordine, non comprovata da fonti storiche.
Alla fine del 1099 si presentò il problema di come difendere i luoghi santi e dare un passaggio sicuro alle migliaia di pellegrini che giungevano da tutta Europa. Nacquero così diversi ordini religiosi che si prefissero l'obiettivo di garantire l'incolumità dei devoti. Il primo fu l'Ordine dei canonici del santo Sepolcro, fondato nel 1099 da Goffredo di Buglione. Subito dopo vennero a costituirsi quello di San Giovanni dell'Ospedale, di Santa Maria di Gerusalemme o dei teutonici e quello del Tempio, che, secondo teorie non da tutti accettate, risalirebbe agli anni 1118-1120.
Il francese Hugues de Payns con il compagno d'armi Goffredo di Saint-Omer e ad alcuni altri cavalieri, decise di fondare il nucleo originario dell'Ordine Templare, dandosi il compito di assicurare l'incolumità dei numerosi pellegrini europei che continuavano a visitare Gerusalemme.
« Durante il suo splendido regno [l'Autore sta parlando di Goffredo di Buglione] alcuni [cavalieri o crociati] decisero di non tornare fra le ombre del mondo, dopo aver così intensamente sofferto per la gloria di Dio. Di fronte ai principi dell'armata di Dio essi si votarono al Tempio del Signore, con questa regola: avrebbero rinunciato al mondo, donato i beni personali, rendendosi liberi di perseguire la purità e conducendo una vita comunitaria, con abiti dimessi, usando le armi solo per difendere le terre dagli attacchi incalzanti dei pagani, quando la necessità lo richiedeva. »
(Simone di St. Bertin, Gesta degli Abati di San Bertino, annali, c. 1140)
Baldovino II cede la sede del Tempio di Salomone a Hugues de Payns e Gaudefroy de Saint HomerCon queste parole il cronista Simone di Saint Bertin, in data anteriore alla sua morte, 1140, documenta la nascita del gruppo di cavalieri che si votarono al Tempio del Signore. Simone è contemporaneo agli eventi di cui tratta e, sulla base delle sue parole, pone la data di nascita dell'Ordine nel 1099, prima della morte di Goffredo di Buglione, che aveva rifiutato di essere re della città santa, per assumere il titolo di Avvocato di Gerusalemme. Simone associa questa nuova milizia al Tempio avvalorando così la qualifica di templari, rivelando anche una forma comunitaria di convivenza assai prossima al monachesimo.
« Nello stesso anno (1118), alcuni nobili cavalieri, pieni di devozione per Dio, religiosi e timorati di Dio, rimettendosi nelle mani del signore patriarca per servire Cristo, professarono di voler vivere perpetuamente secondo le consuetudini delle regole dei canonici, osservando la castità e l'obbedienza e rifiutando ogni proprietà. Tra loro i primi e i principali furono questi due uomini venerabili, Hugues de Payns e Goffredo di Santo Aldemaro… »
(Guglielmo di Tiro, Historia rerum in partibus transmarinis gestarum (La storia delle gesta in Oltremare), c. 1184)
In queste righe, scritte alla fine del XII secolo, Guglielmo di Tiro narra i primi anni dei pauperes milites Christi. La sua Historia, però, compilata successivamente alla fondazione della Nova Militia e durante il regno di Amalrico I di Gerusalemme (1162-1174), come quella di Giacomo di Vitry, vescovo di San Giovanni d'Acri (Historia orientalis seu Hierosolymitani scritta nel XIII secolo) non conobbe gli anni in cui i primi cristiani giunsero in Outremer per la riconquista della Terrasanta e non vide la nascita di quegli Ordini che tanti onori meritarono sul campo. Uno dei pochi documenti coevi all'epoca di fondazione fu il testo della regola dei templari, conosciuto come Regola Primitiva, approvata nel 1129 con il Concilio di Troyes: « ...pertanto, in letizia e fratellanza, su richiesta del maestro Ugo, dal quale fu fondata, per grazia dello Spirito Santo, convenimmo a Troyes da diverse province al di là delle montagne, nel giorno di S. Ilario, nell'anno 1128 dall'incarnazione di Cristo, essendo trascorsi nove anni dalla fondazione del suddetto Ordine, ci riunimmo a Troyes, sotto la guida di Dio, dove avemmo la grazia di conoscere la regola dell'Ordine equestre, capitolo per capitolo, dalla bocca dello stesso Maestro Ugo. Pur nella nostra modesta conoscenza, approvammo ciò che ci appariva buono e utile. »

(Regola dei Templari)

 

decorazione

 

Hugues De Payns, secondo alcuni studiosi, nacque a Payns, a circa 10 km da Troyes, in Champagne-Ardenne, Francia. Ugo era un cavaliere signore di Montigny-les-Monts, piccolo borgo a 23 km da Troyes ma aveva possedimenti terrieri anche presso Tonnerre, a circa 30 km da Auxerre. Era un signore della media aristocrazia e aveva stretti legami con i signori di Troyes poiché la sua firma appare in alcuni atti del conte di Champagne insieme a quella di altri signori locali; era inoltre imparentato con i Montbard, la famiglia della madre di San Bernardo. Aveva una moglie ed almeno un figlio, Tebaldo, poi abate del monastero di Sainte-Colombe a Troyes.
HuguesPartecipò forse alla Prima Crociata (1096-1099), servendo nell'esercito di Goffredo di Buglione e tornò in Francia nel 1100, ma la prima data sicura è il 1104, anno in cui accompagna il conte Ugo di Champagne nel suo primo pellegrinaggio in Terrasanta. Nel 1114 riparte di nuovo per la Terrasanta e vi resta diversi anni.
L'Ordine dei Templari viene fondato, secondo lo storico tedesco R. Hiestand, tra il gennaio e il settembre del 1120, da lui e da Goffredo di Saint-Omer e, secondo la tradizione, da altri sette cavalieri, due dei quali fratelli e tutti parenti per sangue o matrimonio, per un totale di nove.
I nomi degli altri cavalieri fondatori furono Payen de Montdidier, Archambaud de Saint-Amand, André de Montbard, Geoffrey Bison e due altri riportati solo con i nomi di Rossal e Gondemar. Il nome del nono cavaliere resta sconosciuto. Si tratta probabilmente di un numero che non va preso alla lettera, di carattere simbolico.
Nel 1126 il suo signore, il conte Ugo di Champagne, compie il suo terzo pellegrinaggio in Terrasanta ed entra a far parte dei Templari abbandonando le sue proprietà in Francia, il che fa pensare, dati gli stretti rapporti tra i due, che il conte di Champagne abbia preso parte alla nascita dell'Ordine. Nel 1127 ritorna in Francia quale inviato del re insieme ad altri cinque cavalieri Templari e a diversi religiosi per far conoscere l'Ordine, reclutare nuovi adepti o combattenti per la Terra Santa e dare all'ordine una regola approvata dagli ecclesiastici; il viaggio è probabilmente finanziato da re Baldovino II che invia una lettera a San Bernardo incitandolo affinché l'Ordine abbia la protezione della Chiesa. Nel 1128 Ugo incontra Folco d'Angiò, signore d'Angiò, Turenna e Maine e gli espone la proposta di Baldovino II di sposare sua figlia Melisenda poiché non aveva figli maschi. Folco era noto al re di Gerusalemme poiché aveva preso la croce nel 1120, era stato il primo autore di una donazione all'Ordine dei Templari ed era un abile amministratore e diplomatico, costretto a destreggiarsi poiché vassallo di Enrico I d'Inghilterra e di Luigi VI di Francia. Folco accetta la proposta di Baldovino II e Ugo lo aiuta a risolvere l'annoso conflitto con un suo vassallo, Ugo d'Amboise, che a sua volta prende la croce. Ugo prosegue il suo viaggio in Francia giungendo nel Poitou e poi in Normandia dove viene ricevuto da Enrico I, il quale lo invia in Inghilterra e in Scozia, poi giunge nelle Fiandre, quindi nella sua Champagne nel 1129 con al seguito un nutrito gruppo di cavalieri pronti a prendere la croce e a seguirlo in Terra Santa. Durante il suo viaggio Ugo, come d'altronde gli altri templari suoi compagni che compivano viaggi simili in altre regioni della Francia e dell'Europa, ricevette diverse donazioni a favore dell'Ordine che ne costituirono una solida base in Occidente; ad esse si aggiungono i possedimenti lasciati dagli stessi templari fondatori tra cui lo stesso Ugo.
Il 13 gennaio 1129, su sua richiesta, si riunisce il Concilio di Troyes che stabilisce la Regola dell'Ordine in base alle parole di Ugo, come d'altronde viene riportato nel testo della regola. San Bernardo di Chiaravalle consacrò l'Ordine, diventandone così il fondatore, scrisse la regola (il celebre De laude novae militiae) insieme al resto del Concilio, la quale prevedeva povertà, castità e obbedienza tra le altre cose, doveri di tutti i canonici. Hugues però era sposato ma, visto che si sposò prima di essere sottoposto ai voti monastici, poteva essere fatta un'eccezione. Nonostante ciò, per essere veramente la guida dei suoi cavalieri, Hugues abbandonò la moglie e prese gli stessi voti degli altri cavalieri. Nel 1130 Ugo è nel sud della Francia, presso il Rodano, accompagnato da Folco d'Angiò e dal figlio Tebaldo, divenuto nel frattempo abate di Saint-Colombe a Troyes, poi giunge ad Avignone, quindi a Marsiglia dove si imbarca per Gerusalemme.
Ugo condusse l'Ordine dei Templari quale Maestro per 16 anni fino alla propria morte, avvenuta nel 1136 in Palestina, ponendo i fondamenti di quella che sarebbe divenuta anche un'influente organizzazione militare e finanziaria. Gli succedette Robert de Craon.

 

decorazione

 

Secondo la storiografia ufficiale l'ordine dei Templari fu fondato attorno al 1117-1118 da uno sparuto drappello di cavalieri ( a quanto pare 9 ) il piu' importante dei quali è chiamato, in francese, Hugues de Payns, il primo Maestro riconosciuto dell'ordine Templare. Nei libri oggi più diffusi non è facile imbattersi nella versione latina del suo nome originale : Hugo de Paganis, come invece era in realtà scritto nelle fonti originali dell'epoca.
le origini italo normanne dei TemplariMa consultando la "Catholic Encyclopedia", cercando la voce Nocera de Pagani si legge: Nocera è il luogo di nascita di Hugo de Paganis, uno dei fondatori dell'ordine dei Templari.
Deyya notizia contrasta alquanto con la stessa "Catholic Encyclopedia" che alla voce TEMPLARS afferma: nel 118, durante il regno di Baldovino II, Huogo de Payens, un cavaliere della Champagne, e otto suoi compagni, si unirono tra loro con un impegno perpetuo, preso in presenza del Patriarca di Gerusalemme, di difendere il regno Cristiano.
La prima domanda che sorge è perché la stessa Enciclopedia da queste due versioni dello stesso fatto così contrastanti...ma sopratutto dov'è PAYNS, la presunta città che ha dato i natali al fondatore dei Templari. La città di Payns, come oggi si chiama la presunta Payens, si trova nei pressi di Troyes, in Champagne.
Il villaggio di Payens, in quella posizione geografica però non risulta in nessuna mappa medievale, e questo è alquanto strano, perchè mentre vi erano borghi denominati "pagani" un pò dappertutto...lì dove doveva esserci Payns ...non c'era.
Nel 1128 fu indetto, a Troyens, alla presenza di molti autorevoli prelati e di un inviato speciale papale, nella regione francese dello Champagne, un concilio avente all'ordine del giorno il riconoscimento della Regola dell'Ordine dei Cavalieri del Tempio.
Nel prologo del suo libro "Lode della nuova Milizia" ( in latino Liber ad milites Templi. De Laude novae militiae ) Bernardo esorta Hugo a continuare la sua virtuosa battaglia. Ancora una volta il nome HUGO viene ripetuto nella sua espressione latina, senza attributi di provenienza o di origine. Non vi sono dubbi però che è LUI il fondatore dell'ordine Templare. Ma vi è un'altra fonte che ne parla con autorevolezza : Gugliemo di Tiro, l'arcivescovo di Tiro ( Terrasanta ). Scrisse l' Historia rerum in partibus transmarinis gestarum, o Historia Hierosolymitiana in 23 libri, storia delle crociate e del Regno di Gerusalemme fino al 1184.
In questo testo si legge: “In quello stesso anno alcuni nobili della classe di cavalieri, devoti, religiosi e timorati di Dio affidandosi alle mani del Patriarca di Cristo, giurarono di voler vivere per sempre secondo la Regola dei canonici regolari, in castità, obbedienza e povertà. I primi e più importanti fra loro furono i venerabili Hugo de Paganis e Gaufridus de Sancto Aldemaro.”
In questo documento storico appare per la prima volta il paese di provenienza di Hugo..che viene definito DE PAGANIS.
Ma se Hugo fosse stato di origine francese perché non usare la versione DE PAYENS?
Guglielmo de Paganis era un Duca della Calabria intorno al 1000, suo figlio fu Sigilberto de Paganis che generò Pagano de Paganis, da cui nacque UGONE DE PAGANIS a Nocera nel 1080.

Author Bio
Ruggero Marino
Author: Ruggero MarinoWebsite: http://www.ruggeromarino-cristoforocolombo.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chi sono:
Ruggero Marino è giornalista e scrittore. Ha lavorato per 34 anni al quotidiano Il Tempo di Roma, ricoprendo le cariche di inviato speciale (visitando più di 50 paesi), di redattore capo e di responsabile del settore cultura. Ha scritto due libri di poesie, Minime e massime e L’inferno in paradiso (Premio Indic). Ha vinto oltre 10 premi giornalistici, fra i quali quello dell’Associazione Stampa Romana. Con il suo primo volume sull’Ammiraglio, Cristoforo Colombo e il papa tradito, ha vinto il Premio Scanno. Delle sue ricerche, che proseguono dal 1990, e che per la prima volta coinvolgono la Chiesa di Roma nella vicenda, si sono occupati storici, scrittori e media in Italia e all’estero (il Times gli ha dedicato due pagine). I suoi studi sono stati citati all’Accademia dei Lincei. Ha esposto le proprie tesi in numerosissime conferenze, anche in università italiane e straniere. È stato invitato a New York dall’Istituto italiano di cultura e fa parte della Commissione scientifica per le annuali celebrazioni del 12 ottobre in onore di Colombo. Per approfondimenti è possibile consultare Wikipedia al seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/Ruggero_Marino
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