Antonio Scurati VS Giorgia Meloni monologo 25 aprile 2024
Antonio Scurati VS Giorgia Meloni monologo 25 aprile 2024

Scurati oscurato sta diventando un caso “anabolizzato” a dismisura, come soltanto la sinistra in Italia sa fare. Un caso in cui tutti hanno sbagliato.

Scurati sarà un ottimo scrittore, ma il suo editoriale sul 25 aprile non era certo fatto per pacificare gli animi. La liberazione è di tutti, e la festa non dovrebbe essere inquinata dalle ideologie. Liberazione dovrebbe coniugarsi con pacificazione. Mentre si continua, a distanza di oltre mezzo secolo, ad usare l’antifascismo come grimaldello per una retorica che odora ormai di fascismo. Scurati ha sbagliato ancora quando, in una forma di paranoia, sostiene di essere diventato un “bersaglio”. Evidentemente non si era reso conto (?) che con il suo scritto forse era lui ad essersi bersagliato. Volutamente? Potrebbe essere un abile marketing per fare aumentare le vendite dei suoi libri (come gongola la curatrice del programma “censurato”, la Bortone) contro il fascismo, quello che ha un seguito solo nei quattro patetici gatti con il braccio alzato di Predappio. Ha sbagliato e clamorosamente la Rai finendo in un pasticcio, che si è cercato di rimediare con la questione puramente ridicola del compenso. Un perfetto autogol. Ha sbagliato la Meloni, non tanto pubblicando il testo incriminato, anzi, ma rovinando tutto con questa frase: “Neanche di chi pensa che si debba pagare la propria propaganda contro il governo con i soldi dei cittadini.”Un capo del governo (e lei questo vizio ce l’ha) non può scadere nelle polemiche che danno puntualmente benzina a chi fa del metodo Boffo la sua arma più efficiente perennemente innescata.

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