Cristoforo Colombo pianta una grande croce sul suolo appena raggiunto dell'isola di San Salvador nelle Indie Occidentali - Cappella Dogale Giovanni Battista Carlone 1653 Palazzo Ducale Genova
Cristoforo Colombo pianta una grande croce sul suolo appena raggiunto dell'isola di San Salvador nelle Indie Occidentali - Cappella Dogale Giovanni Battista Carlone 1653 Palazzo Ducale Genova
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lettera QQUESTO ARTICOLO, CON QUALCHE ERRORE DEL REDATTORE, NON è UN'INTERVISTA FATTAMI DIRETTAMENTE, MA UN COLLAGE DI MIE DICHIARAZIONI. QUELLO CHE MI SORPRENDE è CHE IL TESTO PORTA LA DICITURA CITTà DEL VATICANO.


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venerdì 1 Agosto 2025

Marino: “Pio IX e Leone XIII volevano canonizzare Cristoforo COLOMBO - Perché è una storicamente infondata l'accusa a Cristoforo Colombo di essere un oppressore e uno schiavista
Di Gianluca Franco
2 Luglio 2020
Marino:
in sostituzione per l'articolo: Marino: "Pio IX e Leone XIII volevano canonizzare Cristoforo Colombo"
Cristoforo Colombo un oppressore? “Era un servo di Dio, l’uomo universale, l’uomo di Leonardo da Vinci, l’umanità è cambiata con lui, l’America è diventata americana con Colombo“. Ruggero Marino, autore di quattro saggi sul navigatore genovese, commenta “l’idiozia” del sindaco di Philadelphia, Jim Kenney, che ha proposto di rimuovere la statua a lui dedicata (“cosa facciamo allora con le tele di Caravaggio, che era un assassino, e di Picasso, che era una carogna con le donne?”) e ricorda chi è stato il navigatore genovese.
Colombo
“Era un servo di Dio, uno che ha scritto che lo Spirito santo è presente nei cristiani, nei musulmani, negli ebrei e in qualsiasi altro gruppo religioso“,afferma all’Adnkronos Marino, secondo il quale “nessuno sa, nemmeno i famosi cattedratici, che due Papi hanno cercato di farlo santo, Pio IX e Leone XIII. Pio IX diceva che quando si conosceranno i documenti si capirà che persona era“. Documenti, che sostiene lo studioso, sono conservati in Vaticano. Aggiunge Marino: “Colombo aveva un rapporto incredibile con gli indigeni, era un cavaliere, era buono con i buoni (i tainos) e cattivo con i cattivi, i cannibali. Se non fosse andato il cristiano Colombo, in America a piantare la croce, ci sarebbero andati i cinesi, che avevano le stesse carte dei cristiani. Se non fosse arrivato il cristiano Colombo, gli americani adesso si rivolgerebbero verso La Mecca o agiterebbero il libretto di Mao. E, sottolinea Marino, “la storia di Colombo è stata inquinata dall’inizio per un grave dei suoi discendenti, che fecero causa ai Reali di Spagna rivendicando quello che spettava loro. Ma i Reali nominavano i giudici e tutte le testimonianze erano a sfavore del navigatore. Così è iniziata la storia di Colombo schiavista“.

Cristoforo Colombo pianta una grande croce sul suolo appena raggiunto dell isola di San Salvador nelle Indie Occidentali Cappella Dogale Giovanni Battista Carlone 1653 Palazzo Ducale Genova

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