DRAGHI GIUSTIZIERE INVOCATO O ANGELO DEL MALE?

Di Mario Draghi si sa tutto il bene, ma si sbandiera anche il male. E’ il dualismo costante che caratterizza le eterne contrapposizioni all’italiana. Da che parte sta la ragione? Giustiziere invocato o angelo del male? Pedina dei cosiddetti poteri forti o servitore di stato chiamato al capezzale dell’Italia? C’è chi lo beatifica, chi lo criminalizza. D’ altronde il suo nome circolava da tempo. Ora un Gianburrasca forsennato, forte di un misero due per cento, è riuscito a metterlo a cassetta. La carrozza era impantanata, sgangherata, i passeggeri intenti a dirsele di tutti colori e a cambiare di idee e di posto come in una quadriglia. A parte quelli che cercavano di salire sulla diligenza in cerca di uno spazio personale. Di Draghi, confesso, non so molto. So però alcune cose, credo, fondamentali. Non è uno venuto dal nulla, non è uscito dal cappello a cilindro di maghetti improvvisati. Dopo il festival al quale siamo stati costretti ad assistere di tutto si può dire tranne che sia un incompetente. A differenza di tanti signor nessuno è conosciuto ed apprezzato internazionalmente. Quando è stato messo alla guida della Banca centrale europea ha salvato l’euro. Se gli altri Paesi gli hanno mosso qualche rimprovero è di avere cercato in tutti i modi di salvare l’Italia. Da chi fu favorito in quella prestigiosa carica? Ma sta a vedere che il vituperato Cavaliere, demonizzato da magistratura e sinistra, qualcosa di buono riusciva persino a farla? Ora Draghi sta cercando di comporre un governo, che affronti una situazione drammatica. E possibile pensare che di quell’Italia, che ha già salvato una volta, voglia ora affrettarne l’ agonia? Se non riuscirà nell’impresa vorrà dire che abbiamo un parlamento kamikaze.

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Biografia dell'autore
Ruggero Marino
Author: Ruggero MarinoWebsite: https://www.ruggeromarino-cristoforocolombo.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chi sono:
Ruggero Marino è giornalista e scrittore. Ha lavorato per 34 anni al quotidiano Il Tempo di Roma, ricoprendo le cariche di inviato speciale (visitando più di 50 paesi), di redattore capo e di responsabile del settore cultura. Ha scritto due libri di poesie, Minime e massime e L’inferno in paradiso (Premio Indic). Ha vinto oltre 10 premi giornalistici, fra i quali quello dell’Associazione Stampa Romana. Con il suo primo volume sull’Ammiraglio, Cristoforo Colombo e il papa tradito, ha vinto il Premio Scanno. Delle sue ricerche, che proseguono dal 1990, e che per la prima volta coinvolgono la Chiesa di Roma nella vicenda, si sono occupati storici, scrittori e media in Italia e all’estero (il Times gli ha dedicato due pagine). I suoi studi sono stati citati all’Accademia dei Lincei. Ha esposto le proprie tesi in numerosissime conferenze, anche in università italiane e straniere. È stato invitato a New York dall’Istituto italiano di cultura e fa parte della Commissione scientifica per le annuali celebrazioni del 12 ottobre in onore di Colombo. Per approfondimenti è possibile consultare Wikipedia al seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/Ruggero_Marino
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