Il ritrovamento in Messico di un manufatto romano risalente a 2000 anni fa potrebbe rivoluzionare la nostra comprensione del Nuovo Mondo, aprendo la possibilità che gli italiani siano giunti nelle Americhe molto prima di Cristoforo Colombo.
Soprannominata la Testa Tecaxic-Calixtlahuaca, questa scultura in terracotta raffigurante un uomo barbuto fu rinvenuta dall'archeologo messicano José García Payón nel 1933 dal suo omonimo sito archeologico vicino a Città del Messico, come riportato da Arkeonews.3
La figura fu sepolta in una tomba sigillata sotto tre strati di pavimento intatti della struttura piramidale, insieme a frammenti di ceramica, ornamenti d'oro, manufatti in osso e pezzi di cristallo di rocca.
I ricercatori hanno ipotizzato che la testa in stile romano risalga al periodo dei Severi, nel II secolo d.C. Romeo Cristo.
