POESIE

PRIMO PREMIO PER LA POESIA RELIGIOSA

Ruggero Marino Premio di Poesia Religiosa 2019

 

LA SOLITUDINE DI DIO

Da quando Dio

sta pensando a me?

Da quando il mare

cantava nel vuoto.

Da quando il cielo

si specchiava nel nulla.

Da quando sentendosi tradito

nel tormento di essere Dio

cercò rifugio nelle creature.

Da quando alla fine

stanco si fece uomo

e sulla croce nei chiodi

stava cercando

con lo sguardo me.

Per non essere solo.

 

IO E DIO

Dio che c’è, Dio che non c’è,

Dio che folgora di fede

e a me che la cerco non la concede.

Dio al quale parlo ogni sera

e nel silenzio non risponde mai.

Dio che invoco, come sua Madre,

per restare solo alle soglie del sonno.

Dio al quale come un bambino

nella cantilena dei perché

avrei tante, tante domande da fare.

Dio perché il male? Dio perché la sofferenza?

Dio perché il dolore? Dio perché la guerra?

tu che parli d’amore.

E se anche riuscissi a spiegarmi

la ragione dei massimi sistemi

e dei grandi misteri per ammonire l’uomo

Dio dimmi perché tante inutili torture:

perché la malattia

perché una mente ottenebrata

un corpo che si buca

come un orcio di sangue?

E potrei continuare …

Dio non riesco a capire,

dammi almeno un perché,

Dio cosa ti ha insegnato tua Madre?

Eppure il libro dice, Dio misericordioso,

che siamo stati fatti

a tua immagine e somiglianza.

Dio hai sbagliato qualcosa?

Qual è la tua immagine?

Quella vera. Dov’è la somiglianza?

Solo nel fare il male

che sa fare anche l’uomo?

Dio, non bastava il diavolo

a fare quello che sai fare anche tu?

 

GIUBILEO

Se ne va nei fuochi

dell’ultima notte

il bagliore umbratile

di un morto Millennio.

Per mano anch’io

di pallida fede

dietro i passi sghembi

di un vecchio ricurvo.

Si inginocchia l’acciaio

vestito d’arcobaleno

del papa straniero

all’uomo ed al tempo

sotto la Porta Santa.

Mille anni davanti

anno del Giubileo.

L’antica tromba

dell’ebraico jabel

risuona nel tunnel

dei secoli in cammino

e le parole affondano

in cerca del perdono.

Sangue di martiri

sangue di eretici

sangue d’innocenti

sangue di streghe

sangue di cavalieri

sangue di una croce

sguainata come spada.

E pellegrini andiamo

gli uni come gli altri

con le preghiere o meno

incontro al tempo nuovo

sogno inseguito

dal tempo di Adamo.

Tutti in qualche modo

pellegrini del mondo.

E mille anni davanti:

chissà se riusciremo

ad essere Uomini.

 

Author Bio
Ruggero Marino
Author: Ruggero MarinoWebsite: http://www.ruggeromarino-cristoforocolombo.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chi sono:
Ruggero Marino è giornalista e scrittore. Ha lavorato per 34 anni al quotidiano Il Tempo di Roma, ricoprendo le cariche di inviato speciale (visitando più di 50 paesi), di redattore capo e di responsabile del settore cultura. Ha scritto due libri di poesie, Minime e massime e L’inferno in paradiso (Premio Indic). Ha vinto oltre 10 premi giornalistici, fra i quali quello dell’Associazione Stampa Romana. Con il suo primo volume sull’Ammiraglio, Cristoforo Colombo e il papa tradito, ha vinto il Premio Scanno. Delle sue ricerche, che proseguono dal 1990, e che per la prima volta coinvolgono la Chiesa di Roma nella vicenda, si sono occupati storici, scrittori e media in Italia e all’estero (il Times gli ha dedicato due pagine). I suoi studi sono stati citati all’Accademia dei Lincei. Ha esposto le proprie tesi in numerosissime conferenze, anche in università italiane e straniere. È stato invitato a New York dall’Istituto italiano di cultura e fa parte della Commissione scientifica per le annuali celebrazioni del 12 ottobre in onore di Colombo. Per approfondimenti è possibile consultare Wikipedia al seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/Ruggero_Marino
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