IL TRIONFO DELL’EGOISMO: È NATO IL FIGLIO DI NICHI VENDOLA

Nichi Vendola ed Ed Testa insieme       genitori con neonato

Ho sperato fino all'ultimo, vista anche la smentita del fratello, che fosse un falso annuncio. Pare invece che la notizia sia proprio vera. Nichi Vendola è diventato “papà”. Coronando il suo sogno d’amore con il compagno Eddy Testa. È un maschietto, si chiamerà Tobia Antonio. Non avrà mai una madre. Ma quello che più mi sconcerta è che l’operazione sia stata concepita e realizzata da una delle voci capipopolo della sinistra estrema. Che si ritiene superiore moralmente, che è contro il capitalismo e per la solidarietà e l’empatia per le fasce più deboli della società; che condanna, come condanniamo tutti, lo schiavismo, che vorrebbe rispetto per le donne, che vede l’America come il demonio. Tobia Antonio, ma lui è innocente, è frutto di un mercimonio tipico del capitalismo più deteriore. Dovrebbe essere costato sui 100.000 euro a dire poco. Un salto in avanti rispetto ai completini pastello e alla erre moscia di Bertinotti. La madre è americana (!), l’utero in affitto parrebbe essere di un’indonesiana (!) . Affittata come una suite di un grande albergo. Non si sa se sia indigente, ma lo sfruttamento di stampo schiavistico, come si comportavano una volta i conquistatori, è comunque evidente. “Per quanto mi riguarda – dichiarava Vendola - ogni volta che leggo di un neonato abbandonato in un cassonetto dell'immondizia, vorrei correre a prendermi cura di quella creatura». Perché non lo ha fatto? In quel caso sì, pur con tutti i dubbi sul futuro della creatura, l’ avrebbe almeno salvata da una situazione disperata. Così invece siamo al rinnegamento di ogni regola e di ogni precedente dichiarazione ideologico-politica- E non ci venga ad affabulare il trasversale Nichi con il suo eloquio attorcigliato. I figli quando vengono al mondo non ci chiedono il perché. Ma pur augurando ogni serenità a Tobia Antonio, mi auguro con tutto il cuore che non debba un domani rivendicare il diritto di pretendere il suo perché. Di fronte al trionfo dell’egoismo.

Author Bio
Ruggero Marino
Author: Ruggero MarinoWebsite: http://www.ruggeromarino-cristoforocolombo.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chi sono:
Ruggero Marino è giornalista e scrittore. Ha lavorato per 34 anni al quotidiano Il Tempo di Roma, ricoprendo le cariche di inviato speciale (visitando più di 50 paesi), di redattore capo e di responsabile del settore cultura. Ha scritto due libri di poesie, Minime e massime e L’inferno in paradiso (Premio Indic). Ha vinto oltre 10 premi giornalistici, fra i quali quello dell’Associazione Stampa Romana. Con il suo primo volume sull’Ammiraglio, Cristoforo Colombo e il papa tradito, ha vinto il Premio Scanno. Delle sue ricerche, che proseguono dal 1990, e che per la prima volta coinvolgono la Chiesa di Roma nella vicenda, si sono occupati storici, scrittori e media in Italia e all’estero (il Times gli ha dedicato due pagine). I suoi studi sono stati citati all’Accademia dei Lincei. Ha esposto le proprie tesi in numerosissime conferenze, anche in università italiane e straniere. È stato invitato a New York dall’Istituto italiano di cultura e fa parte della Commissione scientifica per le annuali celebrazioni del 12 ottobre in onore di Colombo. Per approfondimenti è possibile consultare Wikipedia al seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/Ruggero_Marino
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