CON QUESTA CLASSE POLITICA L’ EUROPA SI FREGA LE MANI

Guidare questo Paese è da sempre un’ impresa titanica. In questo inedito frangente storico più che mai. Costretti a vivere da reclusi e sulle sabbie mobili di una realtà irreale. Nessuno sa con certezza nulla di nulla, ritardi a parte, ogni mossa, ogni decisione è suscettibile di errori e di critiche feroci. Occorrerebbe lungimiranza, una sintonia resa obbligatoria da circostanze impreviste ed imprevedibili, una forzosa concordia discorde. Invece il panorama è totalmente dissonante da una saggia conduzione di un presente orbo di un futuro. Un premier improvvisato che si catapulta in Tv, non a gettare acqua sul fuoco, ma a scaricarvi taniche di benzina, accusando le opposizioni. Nella replica di un discorso fatto in Parlamento quando si ruppe l’asse con la Lega. Una specie di disfida e di ripicche senza fine che nulla hanno a che fare con l’ amministrazione della repubblica e della pandemia. A loro volta a Salvini e alla Meloni, chiamati improvvidamente in causa, non pare vero di attizzare lo scontro. Accuse di falsità rimbalzano da una parte e dall’ altra. Ad assistere, fregandosi le mani, un’ Europa che già ci considera inadempienti futuri e si rifiuta di porgerci la mano: lo speaker inglese citrullo che ci accusa di sfruttare l’ epidemia per non lavorare, il giornale tedesco, che addirittura ipotizza di bussare a denari per alimentare la mafia, il premier olandese (Mark Rutte: homen in nomen) che ci vuole morti o vivi in mutande e si potrebbe continuare … Quello che non fecero i barbari (lo erano e lo sarebbero rimasti senza di noi) lo fanno da soli i governanti italiani. A fare da cerniera un Presidente imbalsamato, che un giorno sì e un giorno, scopre l’ acqua calda e che annuncia addirittura la prossima vittoria sul Covid 19. Eppure non fuma nulla di particolare. E l’ Italia e voi e noi? Ma chissenefrega. Prima o poi ce ne ricorderemo, anche se voi avrete la faccia di bronzo di fare finta di averci nei vostri pensieri. Alla prossima votazione. Buona Pasqua.

Biografia dell'autore
Ruggero Marino
Author: Ruggero MarinoWebsite: https://www.ruggeromarino-cristoforocolombo.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chi sono:
Ruggero Marino è giornalista e scrittore. Ha lavorato per 34 anni al quotidiano Il Tempo di Roma, ricoprendo le cariche di inviato speciale (visitando più di 50 paesi), di redattore capo e di responsabile del settore cultura. Ha scritto due libri di poesie, Minime e massime e L’inferno in paradiso (Premio Indic). Ha vinto oltre 10 premi giornalistici, fra i quali quello dell’Associazione Stampa Romana. Con il suo primo volume sull’Ammiraglio, Cristoforo Colombo e il papa tradito, ha vinto il Premio Scanno. Delle sue ricerche, che proseguono dal 1990, e che per la prima volta coinvolgono la Chiesa di Roma nella vicenda, si sono occupati storici, scrittori e media in Italia e all’estero (il Times gli ha dedicato due pagine). I suoi studi sono stati citati all’Accademia dei Lincei. Ha esposto le proprie tesi in numerosissime conferenze, anche in università italiane e straniere. È stato invitato a New York dall’Istituto italiano di cultura e fa parte della Commissione scientifica per le annuali celebrazioni del 12 ottobre in onore di Colombo. Per approfondimenti è possibile consultare Wikipedia al seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/Ruggero_Marino
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