I FRATELLI GERALDINI, UOMINI DI INNOCENZO VIII, DECISIVI PER LA PARTENZA DI COLOMBO

I Geraldini (antica famiglia di “milites” in Umbria) Antonio e Alessandro sono i due fratelli di Amelia, che accolsero Colombo in Spagna e sempre lo appoggiarono a corte. Alessandro, che diventerà poi il primo vescovo delle Americhe, fu addirittura quello che convinse Isabella a farlo partire: la spesa era poca in caso di successo l’investimento sarebbe stato moltiplicato all’infinito consigliò. I padri della Chiesa, disse, che negavano la vita agli antipodi, non erano “padri” della geografia. Antonio “padre delle stelle” e poeta sarebbe morto qualche anno prima della partenza. Tutti e due umanisti eccellenti, chiamati a corte anche come istruttori dei figli della regina. Tutti e due avevano preso gli ordini religiosi, sia pure in tempi diversi. Nelle storie spagnole figurano come uomini dei reali iberici. Si nasconde il fatto che erano rispettivamente il logotheta (portatore di parola) del papa di Roma e l’ambasciatore della Santa Sede. Dunque uomini di quell’Innocenzo VIII, che fu il vero “sponsor” di Cristoforo Colombo. Tre personaggi, che prima dei miei libri, erano trascurati e a volte totalmente oscurati, persino e soprattutto dagli accademici italiani, la cosiddetta “scuola di Genova” compresa. Da notare (vedere in altra parte del sito) che ad Amelia, nella chiesa di San Francesco, nelle tombe di famiglia dei loro antenati risalenti al Trecento, figurano volti scolpiti con piumaggi sulla testa, che sono inequivocabilmente degli indios. Milites-cavalieri di quale ordine? Ancora una volta sono da chiamare in causa i Templari? Fra le curiosità ricordiamo che John Fitzgerald Kennedy dichiarò di essere un loro discendente.

Ruggero Marino firma

Alessandro Geraldini       Antonio Geraldini medaglia Nicolo Fiorentino 1484 1485        stemma Geraldini       Alessandro Geraldini ritratto

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