Luciano Spalletti - europei calcio Italia 2024
Luciano Spalletti - europei calcio Italia 2024

Alla mia non più giovane età, per quanto vada indietro, non ho mai visto un’Italia così brutta. O una squadra qualsiasi così brutta. E ho seguito tre mondiali di calcio. Un’Italia addirittura vile. Peccato aver derubato la Croazia. Se non ci fosse stato San Donnarumma lo scippo non si sarebbe consumato.

Tre partite, tre lunghi strazi. Non so come i commentatori hanno trovato esaltante la partita con l’Albania. Con un secondo tempo cadaverico. Poi “toreadi” dalla Spagna dall’inizio alla fine. Infine umiliati dalla Svizzera. Il parco giocatori è quello che è. Ma anche i migliori, stando almeno al campionato, hanno lasciato ogni qualità negli spogliatoi. Tre partite, dieci soli tiri in porta, anche sbilenchi. Un tourbillon di “moduli”, un “tourbillon” di presenze. A conferma che anche il grande condottiero Spalletti non aveva idea di come raccapezzarsi. Tutti sostengono che è un bravo professionista. Ma a questo punto parrebbe che anche lui non avesse la minima fiducia nei suoi prescelti. D’altronde uno che si affida e delega il ruolo come suggeritore in campo a Jorginho, regista pavido, senza idee, oltre che re dei “passatori di lato” la dice lunga. Si puntava sul gruppo. Il gruppo si è sbriciolato e, a detta dell’innocente capitano Donnarumma: Forse non è mai esistito. E le parole magniloquenti del mister non bastano o non hanno alcun effetto. Altrimenti una volta sotto come si fa a uscire dall’intervallo, quando ci si doveva battere con il coltello fra i denti, per squagliarsi invece come il burro subendo il raddoppio? Dispiace, non tanto per l’eliminazione, ma per la brutta figura, anzi una figuraccia. Dispiace per i tanti emigranti di Germania e di Svizzera. Venuti fra mille desideri di riscatto ed usciti con le bandiere ammainate e con le lacrime agli occhi. Quanto ai nostri “eroi” li attendono le solite vacanze miliardarie.

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